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Ostreopsis ovata e altre alghe

Biocostruzioni a Sabellaria - Tor Caldara, Anzio
Biocostruzioni a Sabellaria – Tor Caldara, Anzio – Lazio – Mare – foto di Laura Aguzzi

Quando la stagione estiva è più calda, può capitare che nei nostri mari si verifichino abbondanti fioriture di una microalga potenzialmente tossica, di origine tropicale, la Ostreopsis ovata.
La proliferazione di Ostreopsis ovata alle nostre latitudini è legata essenzialmente a fattori climatici e idrodinamici quali: condizioni meteo-marine stabili (alta pressione atmosferica), moto ondoso ridotto (presenza di scogliere naturali o artificiali), temperatura dell’acqua relativamente elevata. [maggiori informazioni sull’alga]
Durante la fioritura può rilasciare una tossina, i cui effetti sulla salute umana, principalmente causati dall’inalazione dell’aerosol marino, sono temporanei e riguardano le prime vie respiratorie e talvolta stati febbrili. Il contatto diretto invece può provocare congiuntiviti e dermatiti in bagnanti o persone che stazionano sulle spiagge durante intense fioriture.
Per questo, nell’ambito delle attività che le Arpa svolgono per monitorare la qualità delle acque di balneazione, vengono effettuati costanti controlli per verificare tali situazioni e segnalarle tempestivamente alle autorità locali e sanitarie, al fine di prevenirne gli spiacevoli effetti. [i collegamenti ai siti delle agenzie che effettuano il monitoraggio della Ostreopsis ovata]

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