Bonifiche di siti contaminati

Le norme sui siti contaminati (articolo 251 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii.) prevedono che sia predisposta una anagrafe dei siti inquinati da bonificare da parte delle Regioni e delle Province Autonome.

L’anagrafe dovrebbe contenere l’elenco dei siti sottoposti ad intervento di bonifica e ripristino ambientale nonché degli interventi realizzati nei siti medesimi; l’individuazione dei soggetti cui compete la bonifica; gli enti pubblici di cui la regione intende avvalersi in caso d’inadempienza dei soggetti obbligati, ai fini dell’esecuzione d’ufficio.

I contenuti e la struttura dei dati essenziali dell’Anagrafe dei siti da bonificare, sono stati definiti dall’APAT (ora ISPRA) in collaborazione con le Regioni e le ARPA.

Una ricognizione effettuata nel 2015 dal Ministero dell’Ambiente ha evidenziato che lo stato di attuazione ed aggiornamento delle anagrafi è estremamente disomogeneo sul territorio nazionale così come la struttura ed i contenuti di ciascuna anagrafe.

Nel 2016 è stata attivata all’interno del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) una Rete dei Referenti con l’obiettivo di addivenire ad una struttura condivisa dei dati che consenta di costruire un quadro completo a livello nazionale sui siti contaminati a prescindere da struttura e contenuti delle singole anagrafi e/o banche dati regionali. Una volta definita una struttura condivisa, la banca dati sarà realizzata nel sistema informativo nazionale ambientale.

A marzo 2021 è stato presentato il primo rapporto su “Lo stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia: i dati regionali“.

Il rapporto, frutto dell’attività del SNPA e delle Regioni e Province Autonome, fornisce un quadro delle informazioni oggi esistenti e l’analisi dei dati disponibili. Illustra e analizza i dati del 2020 relativi al numero e alle superfici interessate da procedimenti di bonifica regionali al 31.12.2019. I dati raccolti sono relativi ai procedimenti di bonifica regionali la cui competenza è in capo alle Regioni o a enti territoriali da esse delegate, sono esclusi i procedimenti relativi ai Siti di Interesse Nazionale (SIN) di competenza del MATTM (ora MiTE).

I dati sono disponibili per tutte le regioni /province autonome d’Italia con livello di dettaglio fino al singolo comune e consentono di descrivere l’iter del procedimento e lo stato della contaminazione per i procedimenti in corso e per quelli conclusi.

Il numero totale di procedimenti è pari a 34.479 di cui 16.265 in corso e 17.862 conclusi. La superficie interessata dai procedimenti di bonifica è nota solo per una parte di essi (67%), è pari a 75.277 ettari (753 kmq) e rappresenta lo 0,25 % della superficie del territorio italiano; di questi 46.532 ettari sono relativi a procedimenti in corso e 28.745 ettari sono relativi a procedimenti conclusi.

Nella seconda parte del rapporto sono disponibili per ciascuna Regione/Provincia Autonoma, una serie di elaborazioni dei dati in forma tabellare e grafica.

rapporto-bonifiche-siti-compresso

Al fine, inoltre, di agevolare la ricerca di informazioni in merito ai siti inquinati da bonificare abbiamo indicato ai seguenti link le pagine delle agenzie ambientali o direttamente delle Regioni dove è possibile trovare informazioni utili sull’argomento:

Per quanto riguarda i Siti di Interesse Nazionale da Bonificare (SIN) Il Ministero dell’Ambiente, ora Ministero della Transizione Ecologica, pubblica su un apposito sito tutta la documentazione disponibile.

https://www.minambiente.it/bonifiche/documentazione-sin

Localizzazione-e-superficie-SIN_rev_aprile_2019