Accesso documentale

(L. n. 241/1990 e s.mi. – art. 22 e seguenti; D.P.R. n. 184 del 12 aprile 2006)

Il diritto di accesso può essere esercitato da tutti i soggetti che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso. È necessaria quindi una stretta correlazione tra il documento amministrativo oggetto del diritto di accesso e uno specifico interesse del soggetto richiedente.

La legge non ammette istanze di accesso finalizzate ad un controllo generalizzato dell’operato della pubblica amministrazione. Il diritto di accesso è strumentale all’acquisizione di quella conoscenza necessaria per verificare se il comportamento dell’amministrazione è lesivo nei confronti di un interesse specifico.

Quando si parla di “interesse” non si fa riferimento esclusivamente all’interesse del singolo soggetto richiedente, ma anche ad interessi pubblici o diffusi; quindi anche il soggetto portatore di questo tipo di interessi è titolare del diritto di accesso (ad esempio un’associazione di categoria).

Per effettuare una richiesta di accesso documentale compilare on line il MODULO predisposto . Completata la procedura di inserimento dei dati richiesta ed inviato il modulo, il sistema restituisce un immediato riscontro tramite l’invio di una email di conferma.

Si invita, a conclusione della procedura di richiesta di accesso, a compilare la scheda di customer satisfaction/soddisfazione del cliente di cui al form.

Come esercitare il diritto di accesso documentale

Ultimo aggiornamento 20 febbraio 2020