Fasi del progetto

L’avvio delle attività operative coinciderà con l’inizio dell’anno scolastico e saranno organizzate due campagne di formazione, educazione ambientale e monitoraggio stagionali (tardo autunno e primavera), in modo da poter rappresentare varie condizioni meteo-climatiche.

La predisposizione di Linee Guida generali europee sarà a cura dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, anche se sarà lasciato ampio spazio agli EPAs partecipanti per lo sviluppo dei progetti nei propri paesi.

Per il monitoraggio del Biossido di Azoto è previsto l’utilizzo di campionatori diffusivi, che saranno acquistati direttamente dal Paese partecipante e posizionati nelle aree esterne alle scuole, considerando preferibilmente due punti di misura per ciascuna scuola. Al termine del periodo di campionamento le cartucce contenenti il contaminante saranno raccolte insieme agli studenti e analizzate in laboratorio seguendo un dettagliato protocollo di riferimento.

Le operazioni di monitoraggio, che costituiranno a tutti gli effetti uno strumento didattico, saranno effettuate in stretta collaborazione con gli studenti, che parteciperanno attivamente allo svolgimento delle varie fasi.

Le campagne di formazione, educazione ambientale e monitoraggio saranno espletate nelle scuole compatibilmente e ad integrazione delle attività curriculari e saranno differenziate per argomenti, metodologie e strumenti in base al target di studenti coinvolti.

Saranno inoltre organizzati vari eventi nei Comuni interessati dall’iniziativa, per coinvolgere e sensibilizzare oltre agli studenti, anche le famiglie e i cittadini. Una giornata sarà dedicata al cosiddetto “BikeDay”, in cui ragazzi e adulti potranno diffondere la cultura ambientale attraverso un giro in bicicletta organizzato nella propria città. Nel corso dell’evento potranno essere distribuiti cappellini con il logo dell’iniziativa.