Mare e balneazione

Mare

  • Previsioni Meteo-marine – Previsioni a 85 ore di pressione al livello del mare, precipitazione, temperatura a 2 metri, vento a 10 metri sul Mediterraneo, disponibili nella sezione “Previsioni BOLAM”. Le variazioni nel tempo delle suddette variabili meteorologiche per diverse località italiane sono consultabili nella sezione “Meteogrammi”
  • Previsioni stato del mareprevisioni a 48 ore per lo stato del mare nel Mediterraneo, per il livello del mare e le correnti nell’Adriatico e per l’acqua alta a Venezia
  • Rete Mareografica Nazionale
  • Rete mareografica della Laguna di Venezia
  • Strategia marina – Sistema Informativo Centralizzato (SIC) che ha come obiettivo la raccolta, la gestione e la condivisione a livello comunitario dei dati provenienti dai Programmi di Monitoraggio nell’ambito della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (2008/56/CE) recepita nella normativa nazionale mediante il D.lgs. 190/2010

Balneazione

Sui siti di tutte le agenzie ambientali che insistono sulle coste italiane sono disponibili i dati sempre aggiornati dei risultati dei controlli effettuati durante la stagione balneare (da maggio a settembre) che possono determinare gli eventuali divieti di balneazione da parte dei sindaci.

Tutte le agenzie ambientali che insistono sulle coste italiane (ad eccezione della Sicilia, dove la materia è competenza delle Aziende sanitarie provinciali) hanno fra i propri compiti quello di monitorare la qualità delle acque di balneazione nel periodo della stagione balneare (da maggio a settembre).

La normativa che regola la materia deriva da una direttiva europea, per cui in tutti i Paesi europei vengono controllati i medesimi parametri microbiologici (enterococchi intestinali ed Escherichia coli), con gli stessi limiti (per la classificazione delle acque).

I campioni di acqua prelevati nelle diverse aree di balneazione sono trasferiti nei laboratori delle Agenzie, dove le relative analisi hanno una durata di 48h (stabilita dalla legge).

Qualora si rilevino superamenti dei limiti ne viene data immediata comunicazione al sindaco competente per territorio al fine di adottare l’ordinanza di divieto(o di revoca quando si tratti invece di rientro nei limiti dopo un superamento). Con la normativa entrata in vigore nel 2010 il sindaco, nel caso di superamento dei limiti accertato dall’Arpa, non ha poteri discrezionali in materia, ma deve necessariamente emanare l’ordinanza di divieto di balenazione.

Per questo, alcune Agenzie hanno messo a punto un sistema di pubblicazione dei risultati delle analisi che, consultando automaticamente la relativa banca dati, ne effettua la pubblicazione sul WebIn questo modo si ha un sistema di informazione al pubblico, e ai media, quasi in tempo reale, comunque molto tempestivoche contribuisce a evitare eventuali disguidi che non portino all’emanazione delle ordinanze di divieto di balneazione in presenza di superamenti dei limiti di legge. Il tutto, naturalmente a tutela della salute dei bagnanti.

Alcune Agenzie mettono a disposizione dei cittadini anche delle apposite App, scaricabili gratuitamente, che possono essere usate su smartphone e tablet, che forniscono le stesse informazioni presenti sui siti Web, ma che sfruttano la possibilità data dal Gps presenti in tali apparecchi, per segnalare la situazione relativa alla zona in cui uno si trova.

A fine stagione poi, le Arpa predispongono dei rapporti di sintesi sui risultati del montaggio effettuato, elaborando i dati relativi agli ultimi quattro anni – come prevede la normativa – per proporre la classificazione delle aree di balneazione (eccellente, buona, sufficiente, scarsa) alla Regione.

Di seguito proponiamo i link alle pagine dedicate delle diverse Agenzie ambientali, che utilizzano modalità di presentazione delle informazioni abbastanza eterogenee.

Piemonte (laghi)

Liguria

Trentino Alto Adige (laghi)

Friuli Venezia-Giulia

Veneto

Emilia-Romagna

Toscana

Marche

Umbria (laghi)

Lazio

Abruzzo

Molise

Campania

Basilicata

Puglia

Calabria

Sicilia [il monitoraggio delle acque di balneazione non rientra fra le competenze di Arpa Sicilia]

Sardegna

Alcune agenzie forniscono queste informazioni anche attraverso delle APP per dispositivi mobili (smartphone e tablet):