Arpam realizza “Marche Ambiente”, prima raccolta di indicatori ambientali regionali

Distribuita sabato 6 novembre in 30.000 copie alle famiglie marchigiane, “Marche Ambiente” fa compiere all’Agenzia un nuovo passo avanti sulla strada della trasparenza e innovazione. Per il Direttore Giancarlo Marchetti la comunicazione dei dati ambientali, cardine dell’attività del SNPA, “è un atto non solo dovuto, ma necessario”.

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Una pubblicazione di 64 pagine che raccoglie 536 dati ambientali riferiti a 14 indicatori raccolti nelle 6 aree tematiche sull’ARIA, ACQUA, MARE, AGENTI FISICI, SUOLO e RIFIUTI: parliamo di MARCHE AMBIENTE, l’ultimo progetto di ARPA Marche nato – come chiosa il titolo del documento – per “Conoscere l’ambiente in cui viviamo”.

MARCHE AMBIENTE è, in sostanza, la traduzione del lavoro quotidiano dell’Agenzia in un linguaggio che permette a tutti di leggere e comprendere lo stato ambientale delle Marche con facilità, uno sguardo d’insieme sulle molte luci che lo contraddistinguono, ma anche sulle criticità che richiedono consapevolezza e attenzione.

La presentazione di MARCHE AMBIENTE con il Direttore Giancarlo Marchetti, il Direttore Tecnico Giorgio Catenacci, il Dirigente della Regione Marche Nardo Goffi. Al centro l’Assessore regionale all’Ambiente Stefano Aguzzi.

Accanto ai consueti report “tecnici” che riportano i dati dell’attività di controllo, monitoraggio e supporto che ARPAM costantemente redige e che trovano ampia diffusione anche mediante il sito web istituzionale, l’Agenzia ha infatti scelto di ampliare la propria offerta informativa producendo un volume agile, ricco di illustrazioni , destinato a fornire informazioni rigorose ma altrettanto comprensibili a cittadine e cittadini, a istituzioni, imprese, associazioni, a tutti coloro che abbiano necessità e desiderio di meglio comprendere lo stato dell’ambiente e l’evoluzione del territorio in cui viviamo.

Dalle polveri sottili all’ozono, dalle acque interne e marine all’inquinamento acustico e al consumo di suolo, fino alla raccolta differenziata (dove le Marche registrano un’ottima performance), i dati certificati dall’Agenzia sono rappresentati attraverso cartogrammi, grafici e tabelle, e corredati di brevi testi che forniscono la descrizione degli indicatori analizzati, il loro stato e le attività di ARPAM ad essi riferite. Completano queste informazioni l’andamento di ciascun indicatore nell’ultimo quinquennio o serie storica, nonché un puntuale confronto con il dato nazionale.

Il Direttore Generale di ARPA Marche Giancarlo Marchetti, che nel presentare la pubblicazione ha ricordato le parole di Seneca “…di nessuna nozione potrei compiacermi, per quanto straordinaria e vantaggiosa, se ne avessi conoscenza per me solo” si è soffermato su come la legge istitutiva del SNPA indichi come compito fondamentale delle Agenzie la corretta comunicazione ambientale, ma, ha aggiunto “non stiamo parlando soltanto di un atto dovuto. In questo tempo in cui l’attenzione non può prescindere da una visione “Glocal” (Globale e Locale) della tematica ambientale, ciò che abbiamo realizzato con Marche Ambiente diviene un atto di sensibilizzazione oserei dire “necessario” che dobbiamo ai cittadini come segno di trasparenza della P.A. e dei dati che rappresentano la nostra principale attività, alle istituzioni affinché possano migliorare le politiche ambientali basandosi su informazioni certificate, e infine anche a tutte le operatrici e a tutti gli operatori dell’Agenzia, che ringrazio per la loro straordinaria dedizione, affinché possano essere pienamente consapevoli della filiera delle loro quotidiane attività.

Giancarlo Marchetti presenta “Marche Ambiente” al TGR Marche

“Marche Ambiente” diventa così l’emblema della qualità che deve caratterizzare ogni azione dell’Agenzia, un patrimonio importante di dati significativi raccolto in un vero e proprio “cruscotto” che tutti potranno utilizzare per cogliere i molti aspetti positivi che l’ambiente della regione offre, ma anche per guardare con consapevolezza alle piccole e grandi scelte necessarie per preservare questo straordinario patrimonio.

Mentre i grandi della Terra discutono con la COP26 e con gli incontri del G20 sull’urgenza di evitare le drammatiche conseguenze che la sottovalutazione della questione ambientale ci costringerebbe ad affrontare – ha aggiunto Marchetti – io mi auguro che Marche Ambiente possa diventare un appuntamento annuale che rappresenti ai nostri cittadini in modo oggettivo e trasparente le informazioni che giornalmente l’Agenzia è chiamata a raccogliere, validare e trattare.  Alle soglie della rivoluzione che ci aspetta con l’attuazione del PNRR, centrato in larga parte sulla transizione ecologica, sono particolarmente convinto che operare per migliorare la corretta informazione e conoscenza di questo tema sia una leva necessaria per coinvolgere cittadini e imprese e accrescere la coscienza sociale riguardo le sfide che ci aspettano”.

Il Rapporto, che come abbiamo descritto ci restituisce quel quadro realistico necessario per caratterizzare il percorso verso target di qualità ambientale ancora migliori e livelli di sostenibilità più avanzati, è stato infine protagonista di una particolare scelta della Direzione ARPAM: oltre ad essere consultabile sul sito dell’Agenzia, MARCHE AMBIENTE è stato distribuito gratuitamente in 30.000 copie alle famiglie marchigiane in allegato ai quotidiani più diffusi sul territorio.

Nell’era della comunicazione digitale ha concluso Marchetti a questo proposito – le nuove tecnologie sono senz’altro fondamentali, ma non esauriscono gli sforzi necessari per raggiungere tutti i cittadini con l’intento di renderli pienamente consapevoli in merito alle questioni ambientali, con dati attendibili e certificati. Una opinione pubblica informata è preziosa per operare scelte decisionali efficaci e orientate davvero alla salvaguardia del nostro prezioso ambiente”.

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