I suoni che (ci) mancano

L'emergenza sanitaria in corso, con le misure restrittive sulla mobilità, ha creato nuovi paesaggi sonori: alcuni suoni sono scomparsi, altri si sono affacciati o sono più udibili aprendo riflessioni sull'ecologia acustica delle nostre città.

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Torino, come il resto del Paese, vive un momento complesso segnato dalla limitata fruizione degli ambienti esterni.

Arpa Piemonte ha voluto riprendere luoghi di Torino significativi per ridare loro la memoria sonora nell’attesa di poterli rivivere, nel rispetto dell’equilibrio con la natura.

Le immagini del video, riprese in questi giorni di aprile 2020, sono accompagnate da suoni registrati nel 2012 nell’ambito di uno specifico progetto sui Paesaggi Sonori, iniziativa della Città Metropolitana di Torino con la collaborazione di Arpa Piemonte.

Un progetto nato per promuovere e diffondere la cultura e la pratica dell’ascolto, sensibilizzando e introducendo cittadini, scuole e organizzazioni del territorio provinciale e nazionale ai temi del paesaggio sonoro e dell’ecologia acustica.

Un progetto online pubblico e partecipativo, dunque, basato sulla “fonografia”, ovvero l’arte di registrare il paesaggio sonoro che ci circonda, e che ha reso disponibili registrazioni di ambienti e rumori delle città, paesaggi sonori delle campagne, animali, feste e celebrazioni, luoghi, eventi e altro.

I suoni sono conservati presso l’archivio ICBSA – Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Turismo).

Ascolta tutti i suoni del progetto Paesaggi sonori

Progetto Paesaggi sonori

Paesaggi sonori

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