L’attività di ARPAT nel monitoraggio dei cetacei, delle tartarughe e dei grandi pesci cartilaginei – anno 2018

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Nel 2018 lungo le coste toscane si sono registrati 23 ritrovamenti di cetacei (circa la metà rispetto allo scorso anno) rappresentati da due sole specie: 11 stenelle (48%), 9 tursiopi (39%), e inoltre 3 individui (13%) che sono rimasti indeterminati a causa del pessimo stato di conservazione che non ha permesso una esatta determinazione della specie (da attribuire comunque ad un piccolo cetaceo odontoceto). 

Per quanto riguarda le tartarughe, nel corso del 2018 sono stati recuperati 49 esemplari, tutti appartenenti alla specie più comune Caretta caretta. Si conferma che spesso la causa di morte per questi animali è rappresentata dalla cattura accidentale da parte di attrezzi da pesca (18%), soprattutto reti da posta (67%).

Le indagini necroscopiche condotte su 6 tartarughe hanno confermato questo dato e hanno inoltre evidenziato segni legati ad un traumatismo, probabilmente rappresentato da collisioni con natanti.

  • Arpa Toscana
  • Anno di pubblicazione: 2019
  • periodicità: annuale
  • tema: biodiversità

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