Progetto Sari nelle Marche: i dati aggiornati

Sin dal novembre 2021 Arpa Marche partecipa, nell’ambito di una rete nazionale appositamente istituita, alle attività del network di sorveglianza ambientale facente capo al Progetto Sari (Sorveglianza ambientale dei reflui in Italia – Sorveglianza epidemiologica per Sars-Cov-2 nelle acque reflue urbane) coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e dalla Regione Marche per il territorio di competenza.

Facendo seguito al primo report pubblicato nel luglio scorso e contenente i risultati analitici riferiti ai primi 18 mesi di lavoro, con questo nuovo documento Arpam informa sull’evolversi delle concentrazioni del virus nelle acque reflue marchigiane da gennaio 2023 ai primi giorni di febbraio 2024.

Per le attività di sorveglianza sono stati individuati 6 punti di monitoraggio in corrispondenza degli ingressi dei principali depuratori della Regione Marche; in conseguenza della cessata emergenza sanitaria, a partire dal maggio 2023, gli impianti sono stati ridotti a 4, individuati come maggiormente significativi per l’impatto antropico.

Il report riferisce su come l’andamento dei campioni positivi sia risultato abbastanza uniforme in tutti i siti analizzati; i reflui in ingresso ai depuratori hanno permesso di evidenziare dei picchi epidemici particolarmente elevati nel mese di dicembre 2023, mentre negli altri mesi analizzati sono stati riscontrati valori mediamente più bassi.

Lo studio, tutt’ora in corso in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria-Marche sezione di Fermo – ha permesso di confermare una diminuzione generale della circolazione del Virus SARS-CoV-2 nel 2023 rispetto a precedenti periodi monitorati, seppure i picchi osservati nel mese di dicembre 2023 abbiano evidenziato i valori più elevati mai riscontrati dall’inizio dell’attività di sorveglianza.

Link al Report completo


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