Le esigenze di formazione e aggiornamento dei Tecnici Competenti in Acustica nell’ambito del Snpa

Dal 5 al 7 giugno si è tenuto a Stresa, il consueto appuntamento su controlli ambientali e monitoraggi degli agenti fisici organizzato da Arpa Piemonte in collaborazione con AIRP (Associazione Italiana di Radioprotezione).

Con questo e successivi articoli, presenteremo sintesi di alcuni dei contributi che gli esperti del Snpa hanno illustrato in tale appuntamento.

Iniziamo da quello relativo a: “Indagine sulle esigenze di formazione e aggiornamento dei Tecnici Competenti in Acustica nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale” di Giovanni Cicciotti (Arpa Puglia), Jacopo Fogola (Arpa Piemonte), Gaetano Licitra (Arpa Toscana) e Rosalba Silvaggio (Ispra).

Il lavoro presentato ha illustrato i risultati dell’indagine effettuata per individuare, sia le esigenze di formazione di nuovi TCA (Tecnici Competenti in Acustica) che quelle di aggiornamento dei TCA presenti nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA).

Tale analisi vuole essere una base di partenza per valutare la necessità e l’opportunità di avviare un percorso strutturato di formazione e aggiornamento all’interno del SNPA, al fine anche di elevare ed uniformare su tutto il territorio nazionale la qualità dei servizi offerti per la matrice inquinamento acustico.

Il questionario, proposto dalle ARPA Puglia, Piemonte e Toscana, è stato trasmesso all’interno della Rete dei Referenti Tematici del Rumore (RR-TEM VI/05). La Rete, rappresenta un luogo di confronto tecnico-scientifico, di discussione e condivisione di esperienze e strumenti, relativamente agli aspetti attinenti alla tematica dell’inquinamento acustico di competenza del SNPA, nell’ambito dei Tavoli Istruttori del Consiglio (TIC VI Omogeneizzazione Tecnica).

Operatori del Snpa

Il primo questionario somministrato riguarda il numero di operatori attualmente in servizio nel Snpa, che svolgono attività nel campo dell’acustica o in possesso della qualifica di TCA, sia con contratto di lavoro a tempo determinato che indeterminato (Tabella 1). Il numero totale degli operatori attivo in campo acustico risulta essere di 428 unità, di cui 365 (circa il 83%) iscritti nell’ENTECA (Elenco nazionale dei tecnici competenti). Risultano poi 63 operatori (circa 15%) non iscritti in ENTECA, i quali possono continuare a svolgere l’attività esclusivamente nei limiti e per le finalità derivanti dal rapporto di servizio con la struttura di appartenenza.

Tecnici competenti in acustica nel Snpa

Al fine di confrontare il numero degli operatori che si occupano di acustica nel Snpa, rapportandole con le realtà industriali e di popolazione per ogni regione, sono state effettuati dei confronti con delle stime su rispettiva media nazionale.

In particolare, è stata calcolata la media nazionale degli operatori rispetto al numero di imprese: 428 operatori/4.435.225 di imprese totali censite nel 2016 (con classe addetti da 1 a > 250 – fonte ISTAT).

Tca per regione in relazione n.imprese

Formazione nuovi TCA

Il D.Lgs. 42/17 descrive uno schema di corso abilitante alla professione di Tecnico Competente in Acustica (TCA) della durata minima di 180 ore, delle quali almeno 60 di esercitazioni pratiche.

A tal fine si è ritenuto interessante somministrare un secondo questionario riguardante la formazione dei nuovi TCA, sebbene tali decisioni rivestano un carattere di tipo organizzativo, amministrativo e direzionale da parte delle ARPA/APPA/ISPRA.

Dal sondaggio si evince che solo alcune Agenzie hanno attualmente una visione ben precisa riguardo al numero di TCA da formare e la pianificazione degli stessi corsi.

Formazione nuovi tca snpa

Aggiornamento dei TCA

Per i dipendenti pubblici iscritti nell’elenco nominativo nazionale, che non prevede distinzioni tra liberi professionisti e lavoratori al servizio del Sistema delle Agenzie, è previsto l’obbligo della formazione continua, con la partecipazione, nell’arco di un quinquennio, a corsi di aggiornamento per una durata (minima) complessiva di 30 ore, distribuite su almeno tre anni.

A tal fine gli autori hanno ritenuto interessante somministrare un terzo questionario riguardante l’aggiornamento del TCA per definire, temi e argomenti che potrebbero essere di maggiore interesse per l’aggiornamento dei tecnici competenti che operano all’interno del SNPA.

Il grado d’interesse di ogni singolo tema o argomento, è stato valutato con un punteggio, da 1 (nullo) a 10 (massimo) da ogni ARPA/APPA/ISPRA.

Per ogni tema e argomento espresso è stata eseguita una media complessiva allo scopo di determinare un interesse medio all’interno del SNPA su gli argomenti proposti.

La media delle preferenze espresse sono riportate nella Figura 5.

L’indagine svolta potrebbe essere approfondita, utilizzando anche indicatori più complessi (oltre al n. di imprese e di abitanti), tenendo conto ad esempio del numero di esposti pervenuti, oppure il numero di controlli eseguiti per operatore o per abitante, anche ai fini di comprendere la capacità di risposta ad una domanda variegata. Comunque, fin d’ora, si può affermare che, trascurando una distribuzione a volte “a macchia di leopardo”, le Agenzie dell’Italia meridionale manifestino sia una numerosità inferiore di operatori che si occupano acustica, che organizzativa sulla formazione/aggiornamento, questo, ovviamente, ha un riflesso sull’operatività delle stesse negativo rispetto ai controlli e servizi ambientali per la popolazione regionale.

L’entità comunque del numero di tecnici che svolgono attività di acustica nelle Agenzie (circa 430) e il loro ruolo a livello nazionale (non meno del 5% del totale) fa ben comprendere che essi possano rappresentare da un lato una risorsa importante per le stesse e dall’altro un corpus di operatori capace di orientare le scelte di mercato ad esempio dei produttori di apparecchiature o di software e rappresentare in generale uno stakeholder importante.

Ciò ovviamente, se il gruppo dei tecnici, a livello nazionale, si rivelerà compatto, omogeneo nella domanda e poi nella capacità di risposta. Questo quindi sia per determinare una azione formativa coordinata, che garantisca peraltro uniformità di approccio nel controllo, che poi è uno degli obiettivi del SNPA nella nuova legge istitutiva, sia anche ai fini di un risparmio complessivo di sistema.

La situazione variegata presentata, al di là dagli approfondimenti e aggiornamenti necessari, ha il merito di evidenziare un quadro sufficientemente chiaro delle varie realtà e apre sicure prospettive di un’azione specifica a livello di sistema che possa aiutare ad espletare una funzione sociale con indubbie ricadute economiche sulle aziende e sui cittadini.

Il lavoro completo sarà pubblicato negli atti del convegno.

Cicciotti-Giovanni_Stresa

2 pensieri su “Le esigenze di formazione e aggiornamento dei Tecnici Competenti in Acustica nell’ambito del Snpa

  1. Nell’articolo non è specificato che gli operatori operanti in acustica ambientale presso le ARPA non iscritti all’ENTECA (15%) per poter svolgere l’attività, come menzionato nell’articolo stesso, devono averla svolta prima della data di uscita della legge quadro 447 del 1995. Come ripreso dalla nuova d.lgs. n. 42 del 17/02/2017 al comma 6 art. 21. E esplicitato dal Tavolo Tecnico di Coordinamento Nazionale in data 23/07/2018.

    1. Grazie per la precisazione, l’articolo è una sintesi dello studio fatto, che sarà presto pubblicato integralmente nell’ambito degli atti del convegno.

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