EdEn-MED, a Didacta il progetto per l’educazione ambientale che unisce Sicilia e Tunisia

En-MED mira a integrare efficacemente l’educazione ambientale, in modo innovativo e sostenibile nel sistema scolastico tunisino e siciliano, per promuovere la protezione dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile del Mediterraneo.

A moderare il seminario Ignazio Cammalleri, direttore della UOC Ricerca & Innovazione – ARPA Sicilia e responsabile scientifico per l’Agenzia del progetto, che sottolinea l’importanza strategica di EdenMed per le azioni di mobilità tra i principali attori in materia di educazione ambientale (dirigenti scolastici, insegnanti e studenti) e l’istituzione di una rete transfrontaliera di cooperazione nel campo dell’Educazione Ambientale nell’area del Programma.

Ad esporre le azioni di progetto a Misterbianco, il 13 ottobre 2023, sono stati Mme Amel Bouassida, Coordinatore Scientifico e Presidente il partner capofila tunisino ANPE (Agenzia Nazionale di Protezione Ambientale in Tunisia), la dottoressaRosanna Costa della UOC Ricerca & Innovazione – ARPA Sicilia, responsabile tecnico del progetto, i professori Giuseppa Cappuccio e Antonino Bianco dell’Università degli Studi di Palermo; il dottor Antonino Adamo dell’IAS-CNR di Capo Granitola a supporto delle azioni didattiche e creative di valore scientifico e la dottoressa Maria Grazia Farina, referente del progetto per l’associazione ORSA.

Si tratta di un progetto che promuove l’educazione ambientale come unica alternativa per avere una generazione consapevole delle problematiche ambientali e soprattutto sono convinta dell’importanza della cooperazione transfrontaliera per condividere e scambiare esperienze e buone pratiche”, spiega Mme Amel Bouassida.

“Per favorire e facilitare lo scambio di esperienze, informazioni e rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra le istituzioni, dirigenti scolastici, insegnanti e studenti stiamo realizzando una piattaforma di scambio che consente mediante l’uso del digitale la capitalizzazione tramite selezione ragionata di fonti atipiche per la didattica. I temi del digitale hanno bisogno di uno sforzo progettuale per la costruzione di percorsi a copertura curriculare utilizzabili in modo estensivo ”, prosegue Rosanna Costa.https://www.youtube.com/embed/0uw5wof19c8?feature=oembed

“Dal giorno della sua inaugurazione ad oggi, l’IAS-CNR di Capo Granitola ha accolto in visita più di 6.000 persone tra alunni, docenti, scienziati, politici ed appassionati italiani e stranieri – racconta Adamo -. Il personale qualificato, i tecnici, i tecnologi e ricercatori hanno promosso e promuovono il valore della divulgazione scientifica perseguendo la terza missione degli Enti di Ricerca, rivelando la passione che li sostiene nel loro lavoro, permettendo alle scuole, che ne fanno richiesta, lo svolgimento di tutte le attività previste dal PCTO promuovendo come scelta universitaria le discipline STEM  (Science, Technology, Engineering e Mathematics)”.

Il team di Unipa sta realizzando un libro scientifico sulle percezioni dei rischi ambientali a scuola e si sta occupando della stesura di un manuale pedagogico con i contenuti realizzati dai soggetti coinvolti. Inoltre abbiamo realizzato lo spin-off “SostInquiry: il laboratorio di pedagogia sperimentale a Unipa”, che ha per oggetto lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi nell’ambito della progettazione e conduzione di attività formative/educative incentrate sulla sostenibilità e sulla prassi neurodidattica”, aggiungono i professori Giuseppa Cappuccio e Antonino Bianco.

“L’associazione ORSA, che dal 2000 si occupa di formazione in materia di ambiente e sviluppo sostenibile, svolgerà nuovamente attività formative in Sicilia che vedranno coinvolti discenti, dirigenti e docenti degli istituti scolastici delle province di Agrigento e Trapani – conclude Maria Grazia Farina -. Nello specifico, in collaborazione con i partner italiani del progetto, laboratori teorico/pratici sugli aspetti psicologici, sociologici e pedagogici nonché visite sul campo, al fine di conoscere le buone pratiche dell’educazione ambientale, affrontando l’educazione alla Terra e l’interpretazione ambientale, la didattica ludica: focus sul Mediterraneo, la biodiversità: stress e adattamenti”.

Il Partenariato del progetto:

Capofila:
Agence Nationale De Protection De L’environnement – ANPE, Tunisi

Partner:
Agenzia Regionale Per La Protezione Dell’ambiente – ARPA Sicilia U.O.C. Ricerca & Innovazione, Palermo
Centre International de Formation des Formateurs et Innovation Pédagogique – CIFFIP, Tunisi
Polo Territoriale Universitario Di Agrigento – UNIPA, Agrigento
Consiglio Nazionale Delle Ricerche Capo Granitola – CNR, Trapani
ORSA, Palermo

Partner associati:
Faculté des Sciences Humaines et Sociales de Tunis – FSHST
Institut Supérieur de l’Education et de Formation Continue – ISEFC

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