Spiaggiamenti di cetacei e tartarughe marine sulle coste toscane nel 2020

In occasione della giornata mondiale della biodiversità, ARPAT pubblica le mappe sugli esemplari spiaggiati quale utile strumento per visualizzare a colpo d'occhio la distribuzione lungo la costa toscana

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Il 22 maggio 2021 si festeggia la Giornata mondiale della biodiversità, istituita nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per celebrare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) adottata a Nairobi, in Kenya, il 22 maggio 1992, con l’obiettivo di tutelare la diversità biologica del Pianeta.

Siamo parte della Soluzione” è lo slogan scelto quest’anno dalla CBD in continuità con quello dell’anno precedente “Le nostre soluzioni sono nella natura”, un messaggio che ci coinvolge direttamente per ricordarci l’importanza del nostro impegno quotidiano a favore della natura e della biodiversità, per la salvaguardia di tutte le specie viventi sulla terra e in mare.

Per noi di ARPAT essere parte della soluzione significa anche diffondere i dati ambientali e le informazioni raccolte sulla biodiversità marina in Toscana, sia per la Marine Strategy che nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità (OTB) istituito dalla Regione Toscana con L.R.30/2015.

Il nostro impegno sulla biodiversità marina è da anni rivolto al monitoraggio di cetacei, tartarughe marine, pesci cartilaginei, macroinvertebrati bentonici, macroalghe, coralligeno, posidonia, fitoplancton, acque marino-costiere, risorse ittiche, ecc.. e le informazioni ed risultati di questa attività sono disponibili nella rinnovata sezione del sito Web dedicata alla biodiversità marina, nelle notizie, nei report pubblicati, nell’Annuario dei dati ambientali, nelle schede informative.

In particolare per quanto riguarda l’attività svolta nell’ambito dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità della Regione Toscana per il monitoraggio dei cetacei, delle tartarughe e dei grandi pesci cartilaginei ogni anno viene pubblicato un report sull’attività svolta nell’ambito dell’operatività della rete regionale di recupero animali spiaggiati lungo le coste toscane, in cui sono riportati tutti i dati su specie registrate, campioni analizzati, analisi svolte per i cetacei, tartarughe ed i grandi pesci cartilaginei, avvistati, spiaggiati e catturati accidentalmente in Toscana.

Dal 2019 abbiamo reso disponibile una mappa interattiva, che rappresenta un utile strumento per visualizzare a colpo d’occhio la distribuzione lungo la costa toscana degli eventi relativi agli  esemplari di cetacei spiaggiati, che oggi presentiamo aggiornata con i dati del 2020 come anticipazione del report annuale di prossima pubblicazione.

Nel 2020 si sono registrati 43 spiaggiamenti di cetacei sulle coste toscane, si tratta di 16 tursiopi, 22 stenelle, 1 balenottera e 4 esemplari rimasti indeterminati a causa dell’elevato stato di decomposizione che non ha permesso l’esatta identificazione. 4 cetacei sono stati trovati in mare, mentre gli altri tutti sulle spiagge. 16 eventi si sono registrati nel periodo estivo giugno-settembre, mentre 18 sono quelli degli ultimi tre mesi dell’anno ottobre-dicembre, numero un po’ più alto rispetto ad un periodo analogo degli ultimi 5 anni. Su 13 esemplari è stata eseguita la necroscopia e su 7 la dissezione. Alcune informazioni sulle analisi eseguite si possono leggere nella notizia Focus su spiaggiamenti di delfini in Toscana nel 2020.

A questa mappa dedicata ai cetacei da oggi si aggiunge quella dedicata agli spiaggiamenti di tartarughe marine in cui sono sono visualizzabili tutti gli interventi effettuati sulle tartarughe marine in Toscana nel 2020: spiaggiamenti di esemplari vivi e morti, recupero di animali in mare, catture accidentali in attrezzi da pesca, avvistamenti e nidificazione sulle spiagge.

In totale gli animali registrati sono stati 47 tutti appartenenti alla specie più comune Caretta caretta. Circa il 64% erano già morte e il 36% erano vive. In particolare tra gli esemplari vivi si registrano cinque catture accidentali in attrezzi da pesca, sei ospedalizzazioni presso i centri di recupero e riabilitazione per tartarughe marine presenti nella nostra regione ed alcuni eventi di nidificazione che, negli ultimi anni, sono sempre più frequenti in Toscana. Nella mappa sono riportati i cinque eventi di deposizione ed i due tentativi registrati nel 2020, nell’ambito delle attività dell’OTB e della rete toscana, realizzate grazie soprattutto all’attività volontaria di associazioni private ed ambientaliste.

Completiamo l’informazione con gli ultimi dati degli spiaggiamenti registrati da gennaio 2021 ad oggi, con 23 esemplari di tartaruga Caretta caretta spiaggiati di cui 10 vivi e 13 morti. Per i cetacei si sono invece registrati 20 esemplari spiaggiati di cui 14 stenelle e 4 tursiopi e 1 grampo. La mappa verrà aggiornata in estate con i dati del primo semestre 2021.

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