Rinviato al 5 giugno il primo Festival del giornalismo ambientale

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Nuovo appuntamento per il primo Festival del giornalismo ambientale in Italia. L’evento è stato rinviato a venerdì 5 giugno 2020.

Dare voce e visibilità all’informazione ambientale, ai nuovi scenari e alle sfide emergenti coinvolgendo protagonisti del mondo dei media, delle istituzioni, dell’economia e della ricerca è l’obiettivo del Festival, organizzato dal Ministero dell’Ambiente, ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo economico sostenibile), ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e FIMA (Federazione Italiana dei Media Ambientali). Oltre 100 tra giornalisti di oltre 50 testate di carta stampata, radio, tv e web, divulgatori ed esperti si confronteranno su opportunità e criticità, nuovi strumenti e percorsi, attraverso dibattiti, interventi in stile TED, servizi giornalistici, dialoghi e documentari.

Il Festival, che si sarebbe dovuto svolgere dal 6 all’8 marzo, è stato diviso in quattro sessioni: informazione al grande pubblico, inchieste, nuovi media e rischio fake news; emergenze clima e rifiuti; opportunità dell’economia circolare e del Green new deal; innovazione tecnologica, smart city, fonti rinnovabili e mobilità sostenibile.

1 commento

  1. “Cantieri ecologici d’Italia” .Onlus. associazione costituita da anni , saluta e considera l’iniziativa promossa dagli enti per contribuire a ridurre il degrado ambientale . Ora anche il nuovo virus incide non solo nel territorio italiano . ” Cantieri ecologici d’Italia” , come da statuto di due pagine , continua a promuovere nascita di “Cantieri ecologici” nei Comuni metropolitati e Comuni limitrofi uniti . Tra i fondatori lo scrivente presidente è giornalista professionista.Se previsto contiamo di ricevere comunicati online all’indirizzo che indichiamo nel riquadro seguente . I migliori saluti . Presidente B.P.Barni

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