Si è svolto a Milano l’hackathon del progetto Mistral

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Si è svolto il 30 maggio presso il Politecnico di Milano, nel laboratorio di idraulica G. Fantoli, l’hackaton del progetto Mistral promosso da Arpa Piemonte per raccogliere i requisiti del portale di open data meteorologico a livello nazionale in fase di realizzazione.

Il portale, concepito come hub unico della meteorologia pubblica italiana, ha il fine di mettere a disposizione degli utenti dati osservativi, previsioni e analisi meteorologiche, dati prodotti dalla modellistica numerica e dal suo post-processamento, per soddisfare le esigenze dei potenziali utenti e per consentirne il riuso pubblico.

Nove tavoli (trasporti, energia, sport e turismo, media, ricerca, istituzioni, assicurazioni, agricoltura e provider privati di servizi meteo), per complessive 70 persone, si sono confrontati a ritmo serrato rispondendo ad alcune domande precise sulla strategicità di dati e previsioni meteo per il settore, sui limiti e opportunità che la meteorologia offre oggi, sul contributo che il settore potrebbe dare alla meteorologia pubblica, e quali sono i desiderata, anche a lungo termine, in tema di previsione meteorologica. Infine si sono delineati possibili modelli di business collaborativi a sostegno di una meteorologia di qualità e autorevole.

I dati osservati risultano strategici per una molteplicità di aspetti che vanno dalla sicurezza e pubblica incolumità, alla valutazione dei rischi, ad aspetti più legali e assicurativi, alla possibilità di adottare politiche di pricing differenziate per servizi e offerte. 
Anche la conoscenza si basa sui dati e, soprattutto, attraverso il loro andamento nel tempo; la capacità di lettura integrata con layer informativi differenti consente analisi di impatto di tipo quantitativo. Grande aspettativa sulle previsioni, che si desiderano, dettagliate, affidabili, controllate, riferibili a una pubblica autorità, restituite in modo chiaro, accessibile e, per i gestori di servizi, anche attraverso un’assistenza diretta. A cui si aggiunge la disponibilità a ragionare sull’incertezza e sulla necessità, talvolta, di esprimere la previsione in termini probabilistici e di preparare i sistemi decisionali a basarsi su previsioni caratterizzate a diversi scenari, incluse funzioni diverse, quali ad esempio il mondo assicurativo e la giustizia.

La comunicazione ha investito in modo trasversale tutti i tavoli con spunti interessanti sul ruolo e funzione dei media, ma anche sulla necessità di avvicinare i linguaggi e proporre iniziative di formazione a tutti i livelli.

La necessità di autorevolezza del portale e di un servizio meteorologico a carattere nazionale che porti ad omogeneità e concentrazione di dati e informazioni è stata sottolineata da tutti i partecipanti.

Tra i feed-back ricevuti nel corso dell’evento, la soddisfazione degli utenti di essere stati chiamati, tutti insieme per la prima volta, a esprimere le esigenze del proprio ente nel campo della meteorologia e contribuire a costruire qualcosa di nuovo.

I report finali saranno resi pubblici sul sito del progetto Mistral (Meteo italian supercomputing portal) di cui sono partner Cineca (capofila), Dipartimento nazionale di protezione civile, Centro europeo per le previsioni a medio termine (Ecmwf), Arpa Piemonte, Arpae, Dedagroup Public Services.

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