Rapporto-2023-sul-monitoraggio-delle-acque-di-balneazione

Arpa Sardegna: Rapporto 2023 sul monitoraggio delle acque di balneazione

È stato pubblicato online il report Monitoraggio 2023 delle Acque di Balneazione della Sardegna, il quale fornisce una panoramica divulgativa delle attività di monitoraggio condotte dall’ARPAS nel corso del 2023 sulle acque marine per valutarne l’idoneità alla balneazione nella regione.

In Sardegna, dei circa 2.200 km di costa, escludendo le isole minori, ben 1.412 km (il 65%) sono soggetti a monitoraggio per la balneazione, corrispondenti a 663 stazioni di monitoraggio. Il restante tratto di costa è classificato come acque non controllate, in quanto difficilmente accessibili per campionamenti, includendo isolette, scogliere a picco sul mare (che rappresentano il 15% del totale della costa) e acque dove la balneazione è vietata per legge, come i tratti di costa prossimi a foci di corsi d’acqua, le zone portuali e le Aree Marine Protette (circa 61 km) che non sono destinate alla balneazione pur essendo assolutamente idonee perché zone di riserva integrale (costituendo il restante 20%).
L’ARPAS collabora annualmente con la Regione Sardegna per pianificare ed effettuare le attività di campionamento e analisi, svolte tra il 1° aprile e il 30 settembre, coprendo così la stagione balneare che va dal 1° maggio al 30 settembre. I campionamenti seguono le direttive stabilite nell’allegato “D” del Decreto attuativo del 30 marzo 2010 e ss.mm.ii., con prelievi di acqua eseguiti tra le ore 9:00 e le ore 16:00, a una profondità di circa 30 cm sotto il pelo libero dell’acqua e a una distanza dalla riva che assicuri una profondità del fondale compresa tra gli 80 e i 120 cm. Oltre ai campioni per l’analisi microbiologica di Escherichia coli e Enterococchi intestinali a cura della rete laboratori dell’ARPAS, vengono registrati parametri meteo-marini quali temperatura dell’aria e dell’acqua, direzione e intensità del vento, stato del mare e condizioni meteorologiche.

Nel programma di monitoraggio del 2023, sono stati effettuati 4.161 campioni routinari tra l’11 aprile e il 20 settembre 2023, cui si aggiungono 70 campioni suppletivi prelevati in occasione dei fuori norma. Complessivamente, i tre laboratori dell’ARPAS hanno condotto 8.462 analisi microbiologiche sulle acque marine.

La classificazione delle acque di balneazione elaborata dall’Agenzia Regionale del Distretto Idrografico della Sardegna (ADIS) al termine della stagione balneare 2023, evidenzia che su 663 acque monitorate, 642 sono considerate di qualità eccellente (96,8%), 19 di qualità buona (2,9%), 1 di qualità sufficiente (0,15%) e 1 di qualità scarsa (0,15%): percentuali che si traducono in 1387,93 km di costa di qualità eccellente29,82 km di costa di qualità buona; 0,34 km di costa di qualità sufficiente e 0,92 km di costa di qualità scarsa.

*****
Il D.Lgs. n. 116/2008 garantisce l’accesso alle informazioni ambientali e la partecipazione del pubblico alla tutela della qualità delle acque di balneazione attraverso il Portale Acque del Ministero della Salute e l’indirizzo mail: info.balneazione@portaleacque.it.
In Sardegna, il Servizio tutela e gestione delle risorse idriche dell’Agenzia regionale del distretto idrografico (link) ha istituito il Portale Regionale della Balneazione (link) per divulgare tempestivamente tutte le informazioni riguardanti le acque di balneazione regionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.