Ispra e le due ruote

Supportare una scelta che fa bene alla salute e all’ambiente urbano, migliora la qualità dell’aria, il livello acustico, la qualità degli spazi e, non ultimo, l’umore del dipendente. E’ questo l’obiettivo delle attività del del mobility manager a supporto di chi sceglie di rompere l’abitudine dell’automobile in modo consapevole e opta per una modalità diversa di spostamento più sostenibile. Una scelta importante, nonostante si viaggi spesso in città poco sicure e non sempre si trovino condizioni favorevoli nella sede di lavoro.

Ispra ha messo a disposizione infrastrutture e servizi per coloro che scelgono le due ruote per gli spostamenti casa-lavoro: informazioni sulla pagina Intranet, uno spazio sul sito istituzionale, una pagina social e, soprattutto, una referente per la mobilità ciclistica. Alcuni dati tratti dal PSCL (Piano Spostamento Casa-Lavoro e mobilità) riferiti alle sedi ISPRA di Roma spiegano l’evoluzione del gruppo. Dai 15 dipendenti nel 2010-12 che utilizzavano abitualmente la bicicletta per recarsi al lavoro, si è passati a 20 nel 2017 e a 30 nel 2022, con un raddoppio in 10 anni. In termini percentuali, che includono anche gli spostamenti a piedi, nel 2012 era il 2% dei dipendenti ad utilizzare la bicicletta, il 6% nel 2021, il 4% nel 2022-2023. Quest’ultima percentuale è inferiore alla quota rilevata in uno studio Isfort per il Comune di Roma (5,8%), ma va considerata la localizzazione semiperiferica di Ispra rispetto alla città e lo stato delle infrastrutture e dei servizi disponibili nell’area. Molti degli enti e aziende che hanno partecipato allo studio del Comune di Roma sono situate in zone centrali maggiormente accessibili alla bicicletta.

Sono circa 8-10 le biciclette parcheggiate nelle apposite rastrelliere dell’Ispra nella sede di via Brancati a Roma nei giorni con il maggiore numero di presenze. E’ stato rilevato che chi sceglie la bicicletta come mezzo di trasporto lo fa per tutti i giorni in cui si reca in sede, tenendo conto del lavoro da remoto e delle missioni fuori sede. La referente per la mobilità ciclistica mantiene aggiornati i dipendenti che utilizzano la bicicletta abitualmente o saltuariamente attraverso una mailing list ad hoc.

La Commissione Europea, da molti anni, ha riconosciuto il valore dei ciclisti e l’importanza della bicicletta come mezzo di trasporto. Ispra partecipa alla European Mobility Week (EMW) la campagna di sensibilizzazione sulla mobilità urbana sostenibile con un focus annuale a supporto alle diverse modalità di trasporto. Alcuni dei lavori promossi e sviluppati da Ispra con collaborazioni interne ed esterne sono stati riconosciuti eleggibili al premio Mobility Action legato alla EMW.

Nel 2021 l’istituto ha pubblicato la “Guida del ciclista urbano – Una responsabilità condivisa, Suggerimenti per la sicurezza attiva, norme e leggi”, validata dalla FIAB con il patrocinio del Ministero dell’ambiente. Allo scopo di migliorare l’utilizzo della bicicletta, la guida suggerisce comportamenti consapevoli a ciclisti e automobilisti, informa sulle novità normative del nuovo Codice della strada, sulla moderazione del traffico, sul rapporto tra mobilità in bicicletta, ambiente e salute. L’opuscolo viene utilizzato anche dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’educazione alla sicurezza stradale.

Nel 2023, rispondendo al focus ‘Save Energy’, ISPRA ha partecipato con due Mobilityaction: l’Incontro dei Cicl-ISPRA e la Cicl-ISPRA Challange MUV.

Per il 2024 sono in fase di ideazione una serie di iniziative di mobilità ciclistica SNPA che coinvolgeranno Ispra e le Arpa/Appa. Per informazioni: mobilitymanager@isprambiente.it.

(a cura di Giovanna Martellato, Federica Aldighieri, Silvia Lodi – Ispra)

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