Arpa Toscana ha partecipato al progetto speciale per la didattica dell’Università di Pisa

Dal 22 al 25 giugno 2021 si è svolto il progetto speciale per la didattica “Laboratorio virtuale di tecniche di studio e di monitoraggio del clima, dell’ambiente e del territorio“, organizzato dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Pisa per consentire agli studenti di fare esperienza diretta delle tecniche di misura e monitoraggio dell’ambiente, mettendoli in contatto con il mondo delle piccole e medie imprese e con gli enti di ricerca che operano sul territorio.

Il progetto si è tenuto sul campo, in un’area dedicata presso il Lago di Massaciuccoli ed è stato realizzato grazie alla collaborazione con soggetti privati e pubblici tra cui Arpa Toscana, che ha patrocinato l’iniziativa insieme ad Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Comune di Viareggio e Fondazione Festival Pucciniano.

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L’iniziativa era aperta agli studenti del Dipartimento di Scienze della Terra che hanno partecipato, da remoto o in presenza, alle molteplici attività proposte che non hanno avuto modo di sperimentare durante l’anno a causa dell’emergenza sanitaria in atto: misure sperimentali come carotaggi, rilievi batimetrici e topografici, campionamento di matrici ambientali, indagini geofisiche, ecc..

Queste attività incrementano le occasioni di incontro tra gli studenti ed il mondo del lavoro, con particolare attenzione al tessuto delle PMI che rappresenta una delle principali destinazioni di impiego dei laureati del Dipartimento di Scienze della Terra.

L’Agenzia, coordinata dal Responsabile del Dipartimento di Pisa nonché della Commissione Agenti fisici, Gaetano Licitra, ha partecipato a due giornate:

  • il 24 giugno gli operatori del settore Agenti Fisici dell’Area vasta Costa hanno presentato lo studio degli agenti fisici, campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza e rumore, con esercitazioni di misura sul campo presso alcune sorgenti,
  • il giorno successivo i biologi del Settore Versilia Massaciuccoli hanno illustrato le attività di Arpat in materia di monitoraggio chimico e biologico e mostrato le tecniche di campionamento delle acque superficiali del Lago di Massaciuccoli.

Ogni attività è stata filmata e montata ad hoc a cura dell’Università, con l’aiuto degli stessi studenti guidati dai tecnici informatici del Dipartimento, al fine di ottenere materiale per la didattica e per le attività di Orientamento in ingresso ed in uscita.

Per presentare le attività relative agli agenti fisici, campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza, il sito scelto dai tecnici Arpat per le misure è stato quello del campo sportivo di Torre del Lago, che si trova accanto all’autostrada A12 e sul quale sono presenti due stazioni radio base (SRB) per la telefonia mobile ed una cabina secondaria di trasformazione (MT/BT).

Per le misure di campi elettromagnetici a radiofrequenza in prossimità della SRB gli operatori Andrea Barellini e Alberto Maria Silvi hanno prima introdotto il funzionamento della telefonia mobile e poi sono state illustrate le tecniche di misura del campo elettrico, sia a banda larga che a banda stretta. Con l’analisi in banda stretta è stato anche illustrato come si caratterizzano i segnali 3G e 4G dei tre gestori presenti sul sito. Nicola Colonna ha invece trattato il tema delle misure di induzione magnetica a 50 Hz, prima descrivendo il funzionamento della rete di trasmissione e di distribuzione dell’energia e poi spiegando come l’Agenzia esegue i controlli all’interno delle abitazioni molto vicine agli elettrodotti e alle cabine MT/BT. Avendo a disposizione tre sensori per le misure di induzione magnetica a 50 Hz gli studenti hanno potuto verificare direttamente la variabilità spaziale del campo intorno alla cabina di trasformazione.

La tematica del rumore stradale è stata trattata dagli operatori Massimiliano Di Lillo e Sonia Giannecchini che per le misure di rumore stradale hanno utilizzato un mezzo mobile ed illustrato agli studenti come si eseguono le misure di livello sonoro e come sono caratterizzati gli eventi di rumore dovuti ai passaggi delle automobili e dei mezzi pesanti.

Il 25 giugno i biologi del Dipartimento di Lucca Versilia hanno illustrato le attività di Arpat in materia di monitoraggio biologico e mostrato le tecniche di campionamento delle acque superficiali del Lago di Massaciuccoli. Il biologo Mario Cenni ha illustrato agli studenti la storia “ecologica” del lago e la sua evoluzione negli ultimi decenni ed i risultati di studi che sono stati svolti all’interno di progetti Nazionali e Comunitari. Chiara Rustighi ha invece esposto le tecniche di campionamento chimico e biologico che vengono utilizzate per il monitoraggio del lago e dei corpi idrici superficiali in generale. Successivamente alla spiegazione, i tecnici dell’Agenzia, a bordo della barca, hanno mostrato ai ragazzi la tecnica del campionamento chimico delle acque lacustri tramite una pompa, il campionamento del fitoplancton con la bottiglia di Niskin ed il campionamento del macrobenthos con la benna.

Guarda la galleria di foto (link esterno alla pagina Flickr di Arpat)

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