Suolo, agricoltura e cambiamenti climatici. Il corso di Arpa Veneto e Cnr

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foto di Amelia De Lazzari da concorso Snpa

Per tutelare il suolo dai cambiamenti climatici sono stati elaborati modelli innovativi che studiano il movimento dell’acqua introducendo importanti novità nell’analisi dei diversi ambienti pedoclimatici, cioè ambienti in cui le condizioni fisiche e chimiche del suolo variano in base al clima. Ciò renderà possibile valutare scenari alternativi nella gestione dell’acqua irrigua, stimare alcune funzioni e proprietà del suolo ad esempio la capacità di filtraggio, quantificare la ricarica della falda tenendo conto di scenari di cambiamento climatico e valutare l’impatto delle sostanze fertilizzanti o inquinanti sul suolo.

L’argomento è oggetto di un corso di formazione organizzato da Arpa Veneto e Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo (Isafom) del Consiglio nazionale delle ricerche che mette a confronto specialisti del suolo per condividere l’uso di modelli e definire carte tematiche. Il corso nazionale di Idrologia del suolo è partito a inizio giugno e vi partecipano 70 tecnici che svolgono la loro attività nelle strutture che attualmente si occupano di suolo: Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), Cnr, Sistema nazionale di protezione dell’ambiente (Snpa), Regioni, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), enti regionali per lo sviluppo agricolo e professionisti del settore.
L’attività, che nasce da una collaborazione tra Arpa Veneto e Isafom, mette le basi per un approccio integrato alla soluzione di problemi agro-ambientali.

Il corso si articola in due parti. La prima, organizzata con quattro incontri online, si è appena conclusa. La seconda coinvolgerà i partecipanti a settembre in esercitazioni pratiche per utilizzare i modelli esaminati durante la formazione. A tenere le lezioni gli esperti Angelo Basile e Marialaura Bancheri di Isafom-Cnr, Fabrizio Ungaro dell’Istituto per la BioEconomia (Ibe) – Cnr, Antonio Coppola dell’Università degli Studi della Basilicata.

Negli incontri online l’attività si è concentrata sull’analisi delle leggi del moto e del trasporto nonché delle proprietà idrauliche e la loro stima attraverso pedofunzioni di trasferimento (pedo-transfer functions, Ptf) per applicare modelli che simulano il movimento dell’acqua e dei soluti nel sistema suolo-pianta-atmosfera.

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