Indagini virologiche sul Sars-Cov-2 e determinazioni di PFAS: Arpa Piemonte e Arpa Veneto siglano accordo

819
fotografia di Marco Prete da concorso Snpa

Il Direttore Generale di Arpa Piemonte Angelo Robotto e il Commissario Straordinario di Arpa Veneto Luca Marchesi hanno siglato un accordo per una collaborazione tecnico-scientifica per studi ed indagini virologiche sperimentali connesse all’epidemia da Sars-Cov-2 su acque reflue civili ed aria in ambienti indoor e outdoor, nonché in materia di determinazione di sostanze perfluoroalcheliche (PFAS).

Le Agenzie per la protezione ambientale di Piemonte e Veneto hanno entrambe esperienza di ricerca, analisi e monitoraggio di Sars-Cov-2 nelle matrici acqua e aria acquisite durante questo anno e mezzo di pandemia. L’accordo siglato oggi ha l’obiettivo di mettere a confronto le metodologie analitiche e i risultati delle indagini ambientali per approfondire, migliorare e continuare il lavoro svolto al fine di rendere disponibili al mondo scientifico, sia sanitario che ambientale, dati, procedure e analisi sulle matrici ambientali sempre più legate e interconnesse alla salute umana.

“L’accordo che ho siglato con Luca Marchesi, al quale sono legato da una particolare stima professionale e personale, non è solo una opportunitàdi collaborazione frutto delle leggi istitutive delle Arpa o del Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente, ma è un esempio concreto di quanto fare rete tra le Arpa possa essere importante per approfondire, crescere, ricercare – sottolinea Angelo Robotto direttore Generale di Arpa Piemonte – Il virus Sars-Cov-2 e la sua ricerca in aria e acqua non è che il primo passo per una virologia ambientale che toccherà sempre più matrici e virus per arrivare a una conoscenza dell’interazione tra ambiente e salute così importante oggi. E insieme alla virologia ambientale ci sono anche gli inquinanti cosiddetti emergenti come i PFAS di cui Arpa Veneto e Arpa Piemonte sono esperti a causa delle esperienze fatte sul territorio regionale”.

“In un contesto di estrema complessità – sottolinea Luca Marchesi Commissario Straordinario di Arpa Veneto- in cui ancora non sono definiti limiti normativi e standard tecnologici come quello degli inquinanti emergenti e in cui Regione Veneto e Arpa Veneto rappresentano una punta avanzata del Sistema Paese, questa collaborazione con l’Agenzia del Piemonte consentirà un’ulteriore crescita della capacità di indagine anche finalizzata a fornire al decisore politico amministrativo gli elementi per avviare azioni di recupero e mitigazione del danno. La stessa cosa vale per quanto riguarda la capacità di indagine delle matrici ambientali finalizzata ad una precoce individuazione di virus come il Covid-19. In questa collaborazione tra le nostre Agenzie si realizzerà un ulteriore miglioramento della capacità di fornire risposte ai cittadini sui temi dell’ambiente e della salute.”

Il confronto tra le metodologie analitiche e i risultati delle indagini delle sostanze perfluoroalcheliche è l’altro punto fondamentale dell’Accordo tra le due Agenzie ambientali.

Gli esperti di Arpa Veneto e Arpa Piemonte pianificheranno incontri, fasi di analisi e verifiche con le relative tempistiche per acquisire best practice di cui potranno usufruire anche altre Arpa nazionali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.