Caratterizzazione magnetica del particolato atmosferico

Una relazione ARPA Lazio e INGV alla European Geosciences Union approfondisce l'argomento

2001

Lo scorso mercoledì 28 aprile, tecnici dell’ARPA Lazio e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) hanno presentato all’Assemblea generale della European Geosciences Union (EGU) gli innovativi risultati di uno studio sulla caratterizzazione magnetica del particolato atmosferico nel Lazio durante e dopo il lockdown.

Con le analisi magnetiche è stato possibile riscontrare, in corrispondenza delle centraline collocate nelle zone a maggior impatto veicolare, un significativo aumento medio della frazione magnetica di PM10 accumulato nei filtri giornalieri da serie temporali successive alla conclusione del lockdown. La stessa variazione non è stata riscontrata nei siti di controllo rurale, fornendo così un’ulteriore conferma dell’impatto del traffico urbano sull’origine e la composizione del PM10.

L’indagine magnetica ha inoltre evidenziato che le emissioni da abrasione dei freni costituiscono la principale sorgente correlata al traffico veicolare per quanto riguarda l’emissione di inquinanti metallici: si tratta di un aspetto finora meno considerato negli studi di settore che potrebbe essere meritevole di ulteriori approfondimenti.

La presentazione fatta in questa occasione riprende alcuni contenuti già emersi durante il webinar “Studio della qualità dell’aria a Roma e nel Lazio durante il lockdown 2020” organizzato dall’ARPA Lazio che si è tenuto il 26 febbraio 2021. Le presentazioni dei relatori del webinar e gli altri materiali collegati sono disponibili online sul sito della stessa Agenzia ambientale del Lazio

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