“Osservatorio Secolare”: riconoscimento dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale ad una stazione meteorologica Arpav

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (W.M.O.) ha conferito il titolo di “Osservatorio Secolare” all’Istituto Cavanis di Venezia, presso il quale, dal 2000, Arpav ha installato una propria stazione per il rilevamento delle principali variabili meteorologiche.

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La candidatura dell’Osservatorio Cavanis è stata proposta la scorsa primavera con il benestare del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (rappresentante permanente italiano presso la W.M.O) e con la collaborazione del gruppo “Progetto Cavanis”, che comprende l’Associazione meteorologi professionisti (AMPRO), l’associazione Meteo Network e alcuni volontari veneti.

Il riconoscimento
Il riconoscimento viene assegnato a stazioni meteorologiche operative, con continuità e con elevati standard qualitativi, da almeno 100 anni, che dispongano di lunghe serie storiche delle variabili atmosferiche tali da costituire un punto di riferimento a livello internazionale per studi di carattere meteorologico e climatologico.

Dal 1835 un prezioso patrimonio di dati 
La serie storica delle misure meteorologiche realizzate dalla centralina inizia nel lontano 1835 all’Osservatorio Meteorologico Patriarcale, presso Punta della Salute a Venezia, e prosegue presso l’Istituto Cavanis, a meno di 600 m in linea d’aria dal precedente Osservatorio Patriarcale, con strumenti meccanici provenienti in parte dal sito originario.

Nel marzo del 2000 Arpav ha installato nel sito una moderna stazione meteorologica automatica, consentendo il passaggio a misure in continuo, con controllo quotidiano da remoto della qualità dei dati, e garantendo la prosecuzione della serie storica di osservazioni a Venezia.

Le serie di osservazioni meteorologiche di durata ultracentenaria sono molto rare e sono molto utili per analizzare le variazioni di lungo periodo del clima. In particolare questi dati storici permettono di seguire l’andamento del clima veneto fin dagli inizi della fase di industrializzazione che ha rivoluzionato il nostro mondo.

Non solo un patrimonio di dati ma anche di strumenti per le rilevazioni meteorologiche. Infatti, un piccolo museo presso l’Osservatorio raccoglie i vecchi strumenti di misura meccanici, ormai storici, alcuni dei quali sono stati restaurati e sono ottimamente funzionanti.

I dati registrati dalle stazioni meteorologiche Arpav sono consultabili sul sito web ai link:

https://www.arpa.veneto.it/bollettini/storico/Mappa_2020_TEMP.htm

https://www.arpa.veneto.it/bollettini/meteo60gg/Mappa_TEMP.htm

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