Zanzara tigre: al via l’attività di prevenzione

La zanzara tigre depone le uova nell’immediata vicinanza d’acqua stagnante. Dopo la schiusa delle uova, le larve si dirigono verso l’acqua per nutrirsi e svilupparsi attraverso vari stadi fino alla zanzara adulta. Per evitare la proliferazione di questo insetto aggressivo e pungente è quindi fondamentale evitare ogni piccolo ristagno d’acqua all’aperto.

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tre contenitori con poca acqua sul fondo da cui escono tante zanzare
"Zanzare? Svuota tutto!" è lo slogan della campagna di prevenzione 2020 promossa da Appa Bolzano (Immagine a cura di FrabiatoFilm, Bolzano)

Zanzare? Svuota tutto! – Insieme contro la zanzara tigre!” è lo slogan della campagna di prevenzione 2020 promossa da Appa Bolzano per contenere la proliferazione della zanzara tigre nei mesi caldi. L’attività di prevenzione, infatti, non è solo compito degli enti pubblici, la partecipazione attiva della cittadinanza è fondamentale. Spot video su YouTube.

Con l’arrivo della bella stagione ritorna anche il problema della zanzara tigre. “La zanzara tigre depone le uova nell’immediata vicinanza di acqua stagnante, precisamente vicino al pelo d’acqua. Dopo la schiusa delle uova, le larve si dirigono verso l’acqua per nutrirsi e svilupparsi attraverso vari stadi fino alla zanzara adulta”, spiega Edith Bucher, biologa nel Laboratorio biologico dell’Appa Bolzano. “Un esemplare adulto nato in primavera, può dar vita a miliardi di altre zanzare tigre nei mesi estivi. Essendo attive nelle ore diurne questi insetti rendono difficoltosa la permanenza all’aperto in giardini e parchi.”

Esemplare di zanzara tigre adulta: è la femmina che succhia il sangue (e che ci punge!), necessario per lo sviluppo delle uova, mentre il maschio succhia linfa vegetale dolciastra (Foto: Appa Bolzano, E. Bucher)

Il monitoraggio dello sviluppo stagionale

Da alcuni anni il Laboratorio biologico dell’Appa Bolzano monitora la diffusione e l’accrescimento stagionale della popolazione della zanzara tigre in Alto Adige. “Dai campionamenti effettuati dal 2014 ad oggi emerge che negli ultimi anni il numero medio di uova rilevate nelle ovitrappole è aumentato quasi di dieci volte”, spiega Edith Bucher, “il che conferma una presenza crescente di questo insetto invasivo anche in Alto Adige. Mentre all’inizio era diffuso solo “a macchia di leopardo” ormai si è insediato stabilmente in tutto il fondovalle della Bassa Atesina e della val d’Adige, dove ha trovato un habitat favorevole.”
Per coordinare le diverse attività sul territorio provinciale si riunisce da alcuni anni un gruppo di lavoro a cui partecipano, oltre agli esperti del Laboratorio biologico dell’Appa Bolzano, anche rappresentanti dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, del Servizio veterinario e dei Comuni di Bolzano e Merano.

Zanzare? Svuota tutto!, al via la campagna di sensibilizzazione 2020

Al via a partire da metà maggio la campagna promossa dell’Appa Bolzano dal titolo “Zanzare? Svuota tutto! – Insieme contro la zanzara tigre“. L’obiettivo è infatti quello di coinvolgere attivamente i cittadini per limitare il più possibile il ciclo biologico della zanzara già a partire dalla primavera, evitando ogni piccolo ristagno d’acqua su balconi, in giardini e cortili. L’attività di prevenzione, infatti, non è solo compito degli enti pubblici; la partecipazione attiva della cittadinanza è fondamentale.

Spot video realizzato da FrabiatoFilm, Bolzano su incarico di Appa Bolzano
Versione dello spot in lingua tedesca

Evitare ristagni d’acqua, impiegare prodotti specifici

Che si tratti di balconi, cortili, giardini, orti, cimiteri o parchi, da maggio ad ottobre bisogna evitare assolutamente ogni ristagno d’acqua all’aperto. Ecco alcuni consigli utili:

  • eliminare i sottovasi oppure svuotarli regolarmente
  • svuotare gli annaffiatoi e i secchi e depositarli con l’apertura verso il basso
  • svuotare frequentemente gli abbeveratoi e le ciotole d’acqua
  • svuotare l’acqua dalle piscine gonfiabili posizionate nei giardini, sui terrazzi e balconi
  • non lasciare giochi di plastica in giardino perché possono riempirsi di acqua piovana
  • smaltire correttamente vecchie bottiglie, lattine, vetri e sacchetti di plastica per evitare che si riempiano d’acqua piovana
  • svuotare regolarmente i bidoni per l’irrigazione, se riempiti con acqua chiuderli ermeticamente o coprirli con una rete a maglia fine (zanzariera)
  • non depositare pneumatici a cielo aperto
  • pulire regolarmente le grondaie e i tombini per permettere il deflusso dell’acqua dopo un acquazzone
  • eliminare gli eventuali ristagni d’acqua negli avvallamenti sui teli posti a copertura dei cumuli di materiale
  • al cimitero svuotare regolarmente vasi e altri contenitori d’acqua.
Video breve (01:55″) realizzato da GNews su incarico dell’Appa Bolzano
Versione del video in lingua tedesca

L’acqua stagnante di contenitori va svuotata sul prato o terreno non sigillato, ma non nel tombino o nelle caditoie. Se nell’acqua sono presenti uova o larve, tra l’altro difficilmente visibili, potrebbero raggiungere il sistema fognario facilitando in questo modo la diffusione e proliferazione della zanzara tigre!

Ove non sia possibile evitare i ristagni d’acqua, ad esempio nel caso di tombini, è necessario utilizzare prodotti specifici (larvicidi) a cadenza regolare a partire da maggio e fino ad ottobre. I larvicidi sono sostanze chimiche o biologiche che inibiscono lo sviluppo delle larve; la loro azione dura da una a quattro settimane. La scelta e l’impiego del larvicida deve essere effettuata con particolare attenzione, seguendo scrupolosamente le istruzioni d’uso e ad adottando tutte le misure precauzionali previste. Perché il trattamento sia efficace, i larvicidi dovranno essere impiegati nell’intera area urbanizzata. Ai Comuni spetta il trattamento sul suolo pubblico, mentre nelle aree private è compito dei proprietari.

Ulteriori informazioni utili sulla zanzara tigre sono disponibili sul sito web di Appa Bolzano

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