Già a lavoro il nuovo direttore generale di Arpa Calabria

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Ha preferito subito conoscere il personale, con incontri direttamente sui luoghi di lavoro, per essere immediatamente operativo sugli impegni e priorità già in cantiere, ma anche per pianificare insieme le prospettive future da attivare quanto prima.

Domenico Pappaterra, nominato Direttore Generale dell’Arpacal con delibera di Giunta regionale del 6 giugno 2019, e decreto del Presidente della Giunta regionale del 7 giugno 2019, è entrato pienamente nelle sue funzioni immergendosi subito nel lavoro; ma prima di tutto, come detto, ha deciso di incontrare il personale.

Così, dopo aver conosciuto, in un primo incontro, i direttori dei dipartimenti e dei centri regionali, alla presenza dell’assessore regionale all’Ambiente, dr.ssa Antonella Rizzo, e dell’ex Commissario dell’Agenzia, Avv. Maria Francesca Gatto, il neo Direttore Generale dell’Arpacal ha fatto la sua prima visita presso il dipartimento provinciale di Cosenza dell’Agenzia.

Accolto dal direttore del dipartimento, dr.ssa Teresa Oranges, Pappaterra ha incontrato tutto il personale e, introdotto dai dirigenti e responsabili dei diversi servizi e laboratori, ha preso conoscenza delle attività che il Dipartimento di Cosenza – che serve la provincia dalla più ampia estensione territoriale in Calabria – svolge, anche in supporto agli altri dipartimenti provinciali. Presentate le diverse peculiarità del dipartimento, quindi, ma anche quelle dei centri regionali di riferimento che hanno sede nella città dei Bruzi: il Centro geologia e Amianto, ma anche il Centro Regionale Sistemi di Gestione Integrati Qualità e Ambiente.

Il percorso di incontri con le diverse strutture che compongono l’Agenzia ambientale proseguiranno a Catanzaro e, nei prossimi giorni, nei dipartimenti di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, nonché nei Centri regionali Multirischi, con sede a Catanzaro, e Strategia Marina, con sede a Crotone. Il Direttore Pappaterra, infine, avrà modo di incontrare i colleghi direttori delle altre Agenzie ambientali regionali nel corso della prossima seduta del Consiglio SNPA, in programma a Roma per il prossimo 9 luglio.

Domenico Pappaterra non si può certo definire un neofita della materia. Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Pollino dal 31 agosto 2007, una delle aree protette più attive nel panorama italiano a cavallo tra le regioni Basilicata e Calabria,  Pappaterra è nato a Mormanno (CS); padre di due figli, laureato in Scienze Politiche, è stato deputato nella XIV legislatura (2001-2006), Sindaco del suo Comune dal 1983 al 1990 e dal 1992 al 1995. Negli stessi anni ha ricoperto diversi ruoli istituzionali al servizio del territorio, tra cui membro, tra il 1993 e il ’94, della Commissione per la gestione provvisoria del territorio protetto, dal febbraio ’94 componente del primo Consiglio direttivo dell’Ente Parco. Durante il suo mandato ha contribuito alla fase di avvio dell’Ente, approvando importanti provvedimenti per l’Istituzione Parco.

Nella carriera professionale ed istituzionale di Domenico Pappaterra l’Arpacal è stata già presente; essendo stato consigliere regionale della Calabria tra il 1995 ed il 2001, ricoprendo anche l’incarico di Presidente della II Commissione Sviluppo Economico del Consiglio, nel 1999 è stato nominato Assessore regionale all’Ambiente. Ed è proprio dal suo lavoro che ha preso vita la legge istitutiva dell’Arpacal, datata 3 agosto 1999.  Sempre nello stesso periodo ha dato vita alla Legge urbanistica regionale, alla legge quadro sulle aree protette della Regione Calabria, al Progetto di educazione ambientale per le scuole, la Rete ecologica regionale, varata nell’ambito del Por 2000/2006.

Come assessore all’Ambiente della Calabria ha anche sottoscritto l’Accordo di programma tra le Regioni Calabria e Basilicata per lo sviluppo del Parco Nazionale del Pollino, l’Accordo di programma con le Regioni Abruzzo e Toscana per l’avvio del progetto APE (Appennino Parco d’Europa) e l’accordo con il Ministero dell’Ambiente per progetti di Nuova Occupazione (NOC).

E’ stato, sempre in quell’anno, Commissario vicario per l’emergenza rifiuti ed acque della Regione Calabria approvando il Piano regionale per lo smaltimento dei rifiuti e il Piano regionale per la raccolta differenziata dei rifiuti, oltre che il Piano regionale per lo smaltimento delle acque.

Dal maggio 2001 all’aprile 2006 è stato deputato al Parlamento nella XIV Legislatura e membro della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati. Ha partecipato attivamente all’Indagine conoscitiva deliberata il 26 giugno 2002 sul “Sistema di gestione amministrativa degli Enti Parco nazionali”, promuovendo, tra l’altro, la visita della Commissione nel Parco Nazionale del Pollino.

Tornando ai giorni nostri, iniziando ad incontrare i dirigenti ed il personale, Pappaterra ha subito chiarito il ruolo che l’Agenzia deve avere nel prossimo futuro: rafforzare il ruolo di ente tecnico-scientifico di supporto al sistema degli enti locali calabresi, ma anche all’Autorità giudiziaria con la quale l’Arpacal ha un rapporto di strettissima collaborazione, garantendo anche una più ampia presenza nella rete delle Agenzie ambientali regionali, di cui il Consiglio SNPA rappresentano il vertice istituzionale. Ma per fare questo occorre uno sforzo da parte di tutti, e non solo del personale. Anche la Regione è chiamata ad incrementare il suo supporto all’Agenzia per poter avere al suo fianco un ente tecnico sempre più essenziale nelle diverse esigenze che il territorio calabrese quotidianamente manifesta.  

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