Quanto informiamo

Il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente è una realtà complessa, perché è costituito da 22 enti (Ispra, 19 Arpa e 2 Appa) che operano singolarmente ma al contempo costituisce anche una realtà unitaria che funziona “a rete”.

Questo naturalmente si riflette sulle attività di comunicazione e informazione svolte. Nelle infografiche sono evidenziati i risultati delle attività di comunicazione integrata del Sistema, attraverso il sito Web, il notiziario AmbienteInforma e l’account Twitter Snpambiente, ed anche quelle che invece sono svolte singolarmente dai diversi enti, ma che comunque rappresentano in ogni caso anche il Snpa, perché ogni ente è, appunto, al contempo se stesso e parte del Sistema.

Quanto sono consultati i siti istituzionali

Nel 2021 le pagine dei 23 siti istituzionali di ambito Snpa sono state viste più di 80 milioni di volte. Alcune Agenzie (ad esempio quelle di Veneto ed Emilia-Romagna) appaiono godere di preminente visibilità, probabilmente perché, oltre ad essere al servizio di territori di fascia medio-alta dal punto di vista demografico, offrono sul web servizi di fruizione molto diffusa, in particolare le previsioni meteorologiche. Tuttavia tutti gli enti del Snpa si ritrovano a ricevere un’attenzione considerevole, sebbene i numeri siano inevitabilmente influenzati dalla diversa consistenza demografica dei territori.

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Social media

Con 17 profili istituzionali attivi (su 23 realtà) Twitter si conferma la piattaforma “social” più utilizzata nell’ambito del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. Qui offriamo soltanto le cifre relative a questo social network, che ospita tra l’altro un profilo “integrato” di Sistema, sebbene i singoli componenti del Sistema vantino una presenza significativa anche su altre piattaforme, in particolare YouTube, Facebook, Instagram e LinkedIn.

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Complessivamente, il Sistema e i suoi componenti totalizzano oltre 100mila follower, più di 10 milioni di visualizzazioni nell’arco del 2021 e in un anno hanno diffuso più di 2mila tweet. I risultati ottenuti non sono omogenei da territorio a territorio, ed è ipotizzabile che le diversità dipendano, oltre che dalle diverse ampiezze dei bacini di riferimento, anche da quanto si siano consolidati nel tempo gli account come riferimento per istituzioni, giornalisti e attivisti. Probabilmente incidono poi la frequenza di aggiornamento dei profili e la popolarità di alcuni temi che vengono proposti solo da alcuni account (è utile ricordare, anche in questo caso, la presenza di previsioni meteo su alcuni profili).

L’offerta di informazione

Una parte consistente dei contenuti offerti dai siti web degli enti di protezione ambientale è costituita da dati e documenti tecnico-amministrativi. Tuttavia i siti ospitano anche contenuti pensati per una fruizione più immediata da parte degli organi di informazione e dei cittadini. Come indicatori quantitativi dell’offerta di informazione, vengono presi in considerazione per ogni ente del Snpa – su base annuale – il numero di comunicati stampa diffusi, il numero di notizie pubblicate sul sito (sulle attività dell’ente e/o sulle questioni ambientali del territorio), il numero di report annuali e/o tematici pubblicati.

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Come si evince dalla tabella, l’impegno per informare è comune a tutti i componenti del Sistema, seppure con differenze che dipendono probabilmente dalle diverse consistenze territoriali e anche da diverse peculiarità organizzative. Le agenzie ambientali sono intensamente sollecitate, dalle comunità di riferimento e dalle testate giornalistiche presenti sul territorio, a divulgare informazioni sui problemi dell’ambiente e sul supporto al sistema sanitario. Il mix di strumenti a cui le agenzie fanno ricorso per rispondere a questa domanda può variare da contesto a contesto, tuttavia generalmente si registra un approccio attivo, con una tendenza a rivolgersi al mondo dell’informazione e agli utenti del web non necessariamente in risposta a specifiche richieste, ma anche per iniziativa autonoma.