Pavia, contrasto e prevenzione ecoreati con satellite, aereo e drone

Un sistema di sorveglianza basato sull'utilizzo di tecnologie di osservazione della Terra permetterà la mappatura capillare del territorio pavese

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Il progetto Savager – messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato da Regione Lombardia – è lo strumento messo a disposizione del Pool Ambiente che, a seguito del Protocollo d’intesa siglato il 15 maggio scorso tra la Procura della Repubblica di Pavia e l’Agenzia lombarda, ha il compito di intensificare e migliorare l’efficacia complessiva delle azioni di controllo ambientale per la prevenzione degli illeciti nel territorio pavese, dove si registra un preoccupante aumento di reati legati alla gestione, raccolta, abbandono e smaltimento dei rifiuti.

Savager è un sistema di sorveglianza basato sull’utilizzo di tecnologie di osservazione della Terra, da satellite, aereo e drone, capaci di rilevare anomalie negli impianti autorizzati, indizi di possibili violazioni, ma anche di individuare installazioni o luoghi che ospitano o sono adatti a ospitare depositi abusivi di rifiuti. Garantendo una mappatura capillare del territorio, il sistema consente di creare un quadro di conoscenza costantemente aggiornato. Ciò, oltre a orientare i controlli in campo e le indagini, consentirà al Nucleo Ambiente della Prefettura di disporre verifiche sul fronte amministrativo.

Il sistema di sorveglianza Savager, ideato dalla Direzione Tecnico Scientifica di Arpa Lombardia, rappresenta sul fronte tecnico un potente e innovativo strumento che affiancherà le indagini della Procura e dei Carabinieri Forestali. La sinergia tra i sottoscrittori del Protocollo è resa operativa dall’istituzione del Pool Ambiente – voluto dal Procuratore, Capo Giorgio Reposo – composto da Ufficiali di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica di Pavia e del Dipartimento Arpa di Pavia, e di cui farà parte il Gruppo Carabinieri Forestali di Pavia NIPAAF.

Il coordinamento tra l’attività di tipo tecnico di Arpa e quella in capo all’Autorità Giudiziaria assicurerà un flusso costante di informazioni utili a rafforzare nel breve tempo l’efficacia delle azioni di presidio ambientale, sia sul fronte della prevenzione sia su quello della repressione degli illeciti.

In base all’Accordo, inoltre, Arpa collaborerà con la Procura di Pavia per la realizzazione di momenti formativi e di approfondimento rivolti alle Polizie Locali, Guardie Ecologiche e Volontari coinvolti nel controllo del territorio.

Il Protocollo d’intesa, sottoscritto dal Procuratore Capo di Pavia, Giorgio Reposo, dal Direttore generale di Arpa Lombardia, Fabio Carella, avrà una durata iniziale di 18 mesi e sarà presto esteso al territorio lodigiano.

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