La Rete Si-Documenta del Snpa: contribuiamo a costruire nell'ottica della "rete delle reti"

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In occasione della riunione del Consiglio Snpa del 14 novembre 2017, nell’ambito della  presentazione dei prodotti del Piano triennale 2014-2016/17,  si è tenuta anche la  chiusura  dei lavori del  GdL 54 dell’Area 8 “Condivisione risorse documentali”, a cura del gruppo.

E’ stato, brevemente, illustrato (vedi la presentazione) il percorso che, mediante l’adozione di un modello condiviso, ha condotto alla costituzione della Rete SI Documenta del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, grazie al fattivo e costante contributo di tutti i colleghi che hanno preso parte ai lavori.

Componenti GdL 54: ARPA Basilicata, ARPAE Emilia-Romagna, ARPA Friuli Venezia Giulia, ARPA Lazio, ARPA Liguria, ARPA Lombardia (coordinamento), ARPA Puglia, ARPA Toscana, ISPRA.

Dal 2015, si sono aggiunte: ARPA Marche, ARPA Sardegna, APPA Trento, ARPA Umbria.

Come giova sempre ricordare, la biblioteca, sin dall’antichità, è sempre stata l’istituzione deputata alla raccolta, conservazione e diffusione della “conoscenza”, contraddistinta, al di là dei cambiamenti epocali che si sono succeduti nei secoli, dal ruolo di efficace mediazione tra lettore e documento di proprio interesse, a prescindere dal  luogo ove essa risiedeva o dal tipo di supporto a cui essa era affidata.

Oggigiorno la rete delle biblioteche rappresenta, un punto strategico di accesso alla conoscenza, di circolazione del sapere per la formazione e la ricerca, nell’intero arco della vita, un luogo distribuito di incontro per il confronto e lo scambio di idee.

In tale prospettiva, le biblioteche, si configurano come propagatrici di conoscenza a 360°, agenti del cambiamento, persino ispiratrici di nuovi progetti imprenditoriali (ecocompatibili), in funzione del miglioramento della società.

Nello specifico, la rete delle biblioteche di interesse ambientale, depositaria della documentazione inerente le matrici ambientali (acqua, aria, suolo…) e le attività di studio e di ricerca su di esse, gestisce e mette a disposizione di tecnici e cittadini strumenti e risorse informative preziose per la diffusione della “cultura della sostenibilità”, alimentando in vario modo, un circuito virtuoso di aggiornamento e divulgazione delle conoscenze scientifiche, configurandosi come centro propulsore di “buone pratiche e comportamenti ecostenibili”.

E’ facilmente intuibile quali possano essere le potenzialità, sia in termine di servizi erogati all’utenza, sia in termini di risparmi di scala, di una rete che colleghi le b. e/o i centri di documentazione della Rete ISPRA-ARPA-APPA con le b. di scienze della Terra, del Mare, di Scienze ambientali, Biologia, degli enti di ricerca (ENEA, CNR, ISS, INGV, FAO, CREA…), delle associazioni ambientaliste, Enti Parco, Aree protette, Accademie, Fondazioni, Musei di storia naturale, di ente locale [public libraries], depositarie di documentazione ambientale, ecc.

Mirando a quell’obiettivo, il GdL n. 54 dell’ Area 8 “Condivisione risorse documentali” ha iniziato a ragionare con quanto posseduto dal Sistema Agenziale, provvedendo successivamente alla definizione di uno schema di modello organizzativo e gestionale per la realizzazione di una Rete Documentale comune al SNPA, perseguendo i seguenti obiettivi:

  • modello organizzativo condiviso finalizzato al potenziamento dei servizi bibliotecari e documentali a supporto delle esigenze di studio, ricerca e aggiornamento
  • condivisione delle risorse online possedute all’interno dell’intero SNPA
  • elaborazione di una strategia di gestione integrata delle fonti informative di interesse ambientale
  • Individuazione dei fabbisogni informativi comuni.

Ha conseguito i seguenti risultati:

  • Censimento delle biblioteche e dei centri di documentazione, del loro posseduto e dei servizi offerti

  • Ricognizione degli importi spesi per l’acquisto della documentazione giuridica e tecnico-scientifica

  • Individuazione dei fabbisogni informativi comuni

  • Condivisione delle risorse e potenziamento dei servizi. Verso un cruscotto di ricerca integrato per l’Ambiente: Il Discovery tool della Rete SI-Documenta;

  • Oltre il Sistema: partecipazione come Rete SI-Documenta al Primo Convegno delle biblioteche ambientali: L’ambiente in biblioteca. Le biblioteche per l’ambiente: reti e altre buone pratiche (tenutosi il 15-04-2016, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma), promosso e organizzato da ISPRA/ARPA/APPA), AIB (Associazione Italiana Biblioteche) e CNBA (Coordinamento Nazionale Biblioteche di Architettura).

  • Elaborazione delle “Linee Guida sulla Rete documentale SI-Documenta del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente” (SNPA), approvate, nella seduta del 29/11/2016, dall’allora Consiglio Federale (divenuto attualmente Consiglio SNPA) Doc. 87: Linee guida per la rete SI-DOCUMENTA

  • Organizzazione di Incontri di formazione (l’ultimo tenutosi il 28-04-2017, presso la sede di Ancona di ARPA Marche).

Per il prossimo Piano triennale 2018-20 del SNPA, che sarà caratterizzato dall’avvento della nuova architettura dei TIC (Tavoli Istruttori del Consiglio), sono state avanzate le seguenti proposte:

  • Riconoscimento, nell’ambito della Rete delle Biblioteche di Interesse ambientale (B.I.A.), della RETE SI-DOCUMENTA, con facoltà di effettuare gli acquisti centralizzati di risorse informative per tutte le biblioteche e/o centri di documentazione ambientale del SNPA
  • Implementazione di una pagina web SNPA, corredata di tutte le informazioni riguardanti le singole componenti (referenti, recapiti tel./mail, cataloghi online, risorse informative, interne ed esterne disponibili)

  • organizzazione di iniziative formative/informative per:

    • i referenti della Rete SI-Documenta, nell’ottica della crescita della  consapevolezza e dell’omogeneizzazione del know-how, all’interno del SNPA,

    • gli utenti/personale del SNPA (corsi sulle risorse disponibili e sulle migliori strategie di ricerca – information literacy)

  • presentazione di novità editoriali, biblioeventi su specifiche tematiche ambientali, etc.
  • Realizzazione di REPOSITORY DI SISTEMA come unico luogo di archiviazione del materiale tecnico-scientifico prodotto dal Sistema, al fine di ottimizzare il servizio di informazione, con l’adeguamento agli standard internazionali e offrire maggiore visibilità al Sistema, producendo anche risparmi di scala.

In conclusione, la SI Documenta è chiamata a offrire il proprio apporto alla costruzione del Sistema voluto dalla L.132/2016 (entrata in vigore il 14/01/2017), operando in sinergia con altri GdL (Comunicazione, Educazione e Formazione Ambientale, Rete SI-URP..), mettendo a fattor comune nella costituenda “rete delle reti” SNPA il prezioso e, purtroppo, spesso poco conosciuto mondo delle biblioteche.

A cura del Gruppo di lavoro 54

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