Arta Abruzzo e ateneo d’Annunzio insieme per la formazione ambientale dei giovani

Gli studenti di Scienze dell’Habitat Sostenibile hanno approfondito in una vista guidata come funzionano le centraline di monitoraggio della qualità dell'aria

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Mercoledì scorso gli studenti del primo anno del corso di Scienze dell’Habitat Sostenibile dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara hanno avuto l’opportunità di vedere da vicino come funziona la stazione di rilevamento della qualità dell’aria situata all’esterno del Teatro D’Annunzio di Pescara e gestita da Arta Abruzzo.

I ragazzi, una quindicina, sono stati accompagnati sul posto dal professor Piero Di Carlo, ordinario di Fisica dell’Atmosfera e Climatologia, che ha proposto l’iniziativa alla Direzione Generale dell’Agenzia, incontrando il pieno favore del direttore Maurizio Dionisio, sempre attento alla formazione dei giovani sulle tematiche ambientali.  

La visita è stata preceduta da un incontro in aula con un chimico dell’Arta, che ha illustrato la normativa vigente, l’organizzazione della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria e il funzionamento delle centraline, soffermandosi poi sul sistema informatico di acquisizione dei dati e sulla loro correlazione con i parametri meteo. Grande rilievo è stato dato al flusso delle informazioni rivolte al pubblico, che viaggiano attraverso il sito internet e l’URP.

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