Copernicus

Copernicus, parte da Arpa Liguria la formazione interna sui metodi e prodotti di Osservazione della Terra

E’ stata Arpa Liguria la prima agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente a formare e addestrare i propri tecnici sull’utilizzo del programma europeo di Osservazione della Terra (OT) Copernicus. Martedì 9 e mercoledì 10 aprile sono previste due giornate di approfondimento presso la sede Arpa Liguria di Genova rivolte al personale dell’Agenzia interessato alla consultazione e all’utilizzo dei dati –pubblici e gratuiti– sui sei servizi principali di Copernicus: dal monitoraggio dell’ambiente marino, della qualità dell’aria, del territorio e dei cambiamenti climatici, ai servizi di emergenza e di sicurezza.

Il corso nasce dalla “Collaborazione Ispra-Agenzie per la promozione e supporto nella conoscenza, diffusione ed uso di metodi e prodotti Copernicus”, che ha l’obiettivo di preparare il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa) ad utilizzare i metodi, gli strumenti e i prodotti dell’OT, resi disponibili attraverso il programma Copernicus, per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali.

La prima fase del progetto è partita il 30 gennaio con tre incontri formativi di due giorni ciascuno in presenza a Roma rivolti ai membri della task force interna al Tavolo Copernicus, ovvero agli operatori di ogni Agenzia identificati come responsabili della formazione, che per Arpa Liguria sono stati il previsore Antonio Iengo e l’Ing. Stefania Magrì. La seconda fase del programma, che partirà proprio domani da Genova, prevede l’organizzazione di corsi di formazione presso ogni Arpa per i propri dipendenti con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del programma all’interno di ogni singola Agenzia. Questa fase si concluderà nel mese di novembre, dopodiché verranno analizzati i risultati della formazione entro la fine dell’anno.

Dopo un’introduzione sulla struttura e sui servizi di Copernicus, la prima giornata di formazione in Arpa Liguria –a cura di Iengo e Magrì, coadiuvati da personale Ispra- sarà incentrata sulla qualità dell’aria attraverso un caso studio legato al Copernicus Atmosfere Monitoring Service (CAMS). Mercoledì si parlerà, invece, dell’ambiente marino e di come accedere ai dati forniti dal Copernicus Marine Service (CMEMS).

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