PM2,5: l’andamento tendenziale

PM2,5: l’andamento tendenziale

Nel decennio 2012-2021 è stato individuato un trend decrescente statisticamente significativo in circa il 75% delle stazioni di monitoraggio, con una riduzione media annuale del 2,6% (-7,4% ÷ -1,1%).

Per il PM2,5 si possono fare considerazioni analoghe a quelle già fatte per il PM10. Da una prima analisi, infatti, emerge una riduzione media di circa il 14% dei livelli annuali registrati nel 2022 rispetto alla media del decennio 2012-2021. Considerando l’insieme di stazioni di monitoraggio distribuite sul territorio, è stata registrata una riduzione media di 5 µg/m³ rispetto al 2012 (pari a circa il 26% e coerente con la riduzione media annuale descritta sopra).

Tuttavia, se si osservano i dati relativi all’ultimo quinquennio (2018-2022) emerge anche in questo caso una tendenza alla stabilizzazione dei livelli, che in molte stazioni nel 2022 sono risultati anche leggermente superiori rispetto agli ultimi tre anni.

Elaborazione grafica: Arpa Toscana – Settore Informazione, comunicazione e documentazione

Indice

Nota stampa

Introduzione

Il contesto socio-economico e i possibili riflessi sulle emissioni di inquinanti atmosferici

Il quadro meteorologico

PM10: la situazione nel 2022

PM10: l’andamento tendenziale

PM2,5: la situazione nel 2022

→ PM2,5: l’andamento tendenziale

NO2: la situazione nel 2022

NO2: l’andamento tendenziale

Ozono: la situazione nel 2022

Ozono: l’andamento tendenziale

Le sfide per il futuro a medio-termine

Prospettive a medio-termine: la situazione rispetto ai nuovi limiti proposti dalla
Commissione Europea entro il 2030 e alle linee guida dell’OMS

Snpa e l’informazione sulla qualità dell’aria

Note metodologiche