Bandiere Blu 2019: anche Arta Abruzzo alla festa organizzata a Torre del Cerrano

Il Distretto di Teramo ha illustrato i dati del progetto SalvaAcque condotto con l'Area Marina Protetta. Al termine dell'incontro il vice presidente della Regione Imprudente ha consegnato i vessilli ai sindaci

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Anche Arta Abruzzo ha partecipato, venerdì 26 luglio 2019, alla “Festa delle Bandiere Blu” che si è tenuta a Pineto (Teramo), organizzata dai Comuni di Pineto e Silvi e dall’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.

L’ingegner Maurizio Rosa, del Distretto provinciale di Teramo, è intervenuto alla tavola rotonda sulla qualità delle acque che si è svolta nel pomeriggio ai piedi della Torre. Nell’incontro, al quale hanno preso parte i vertici dell’AMP Torre del Cerrano, il comandante della Capitaneria di porto di Giulianova Claudio Bernetti e rappresentanti di Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo-Molise, Aca e Ruzzo Reti, sono stati presentati risultati e prospettive del progetto “SalvaAcque”, portato avanti dal Consorzio di Gestione dell’AMP in convenzione con Arta Abruzzo, per il monitoraggio della qualità dei corsi d’acqua Cerrano, Calvano, Foggetta e Concio, che sfociano direttamente nell’Area Protetta. 

La tavola rotonda sulla qualità delle acque si è tenuta ai piedi della Torre di Cerrano, simbolo dell’Area Marina Protetta

In chiusura il vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, ha consegnato ai sindaci della costa abruzzese la Bandiera Blu 2019. Oltre a Pineto e Silvi, gli altri comuni insigniti dell’ambito vessillo assegnato annualmente dalla Fee, la Federazione Europea per l’Educazione Ambientale, sono: Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Tortoreto, Fossacesia, Vasto e San Salvo.

“La Bandiera Blu – hanno commentano gli organizzatori dell’iniziativa – certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi con un rigido regolamento per l’assegnazione, con procedure piuttosto stringenti, che seguono il protocollo Uni-En Iso 9001-2008. Le località vengono prima selezionate da una giuria internazionale e poi da una nazionale e il riconoscimento viene assegnato secondo 33 criteri che vengono periodicamente aggiornati. La classifica è stata stilata sulla base di parametri che tengono conto della pulizia del mare e delle spiagge, della presenza di spiagge libere, della pulizia dei fondali, della presenza di servizi per disabili oltre alla qualità dell’accoglienza e della sostenibilità turistica. Un risultato importante per la nostra regione con ben 8 comuni costieri che hanno ottenuto questo prestigioso vessillo, frutto di un lavoro importante nell’ottica della tutela ambientale portato avanti da amministratori e operatori del settore e che richiede impegno costante e una specifica programmazione. Questo appuntamento è stato organizzato non solo per celebrare questo risultato, ma soprattutto per pensare al futuro e alle azioni da mettere in campo per proseguire su questa strada a tutto vantaggio dell’ambiente, del turismo e quindi dell’economia”.

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