Geotecnica ambientale e gestione dei rischi da contaminazione

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Il Settore formazione con la collaborazione del Settore Indirizzo tecnico delle attività ha organizzato in ARPAT un corso di Geotecnica ambientale articolato in due incontri di 6 ore ciascuno tenuti nei giorni 14 e 21 ottobre 2022. Il corso, “Contributi della geotecnica ambientale alla gestione dei rischi da contaminazione” è stato tenuto dal Prof. Ing. Marco Uzielli del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Firenze.

L’esperienza formativa rappresenta l’inizio di un percorso di acquisizione di alcune competenze necessarie soprattutto nell’interpretazione di prove e nella valutazione istruttoria di particolari progetti di bonifica e di discarica. Questa esigenza è emersa nell’ambito dei lavori della Commissione bonifiche, per questo il percorso formativo si è sviluppato su aspetti pratici e casi di studio e si è rivolto a tecnici, in particolare geologi e ingegneri, che si occupano di bonifiche e discariche, già in possesso di una base di conoscenza dei concetti teorici della materia.

La geotecnica è la disciplina che si occupa di studiare la meccanica dei terreni e delle opere in terra e la sua applicazione alle opere di ingegneria e agli studi di carattere territoriale.

Agli indirizzi classici della materia più recentemente si sono associati quelli propri della protezione dell’ambiente e del territorio. Infatti in molti casi, la verifica istruttoria della corretta progettazione e del monitoraggio di opere ed interventi in campo ambientale, quali ad esempio: le barriere e i diaframmi nel sottosuolo, le arginature, le tecniche di bonifica, la valutazione dei cedimenti e la stabilità delle discariche e dei ripristini estrattivi, richiedono il possesso di competenze geotecniche.

Va inoltre messo in evidenza come la crescente consapevolezza e il sempre più frequente utilizzo del concetto di “rischio”, introdotto anche dall’evoluzione delle normative tecniche inerenti il risanamento dei siti contaminati, suggerisca l’opportunità di inquadrare le attività geotecniche in tale prospettiva, anche al fine di sviluppare un quadro unitario di gestione del territorio rispetto ai rischi ambientali naturali e clima-indotti.

Gli obiettivi formativi hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • acquisire una comprensione del processo di gestione dei rischi e della sua applicazione ai siti contaminati;
  • comprendere i concetti fondamentali e l’evoluzione attuale del processo di caratterizzazione geotecnica, compresa l’applicazione alla redazione del piano di caratterizzazione ambientale;
  • illustrare i principali aspetti geotecnici relativi alla messa in sicurezza e alla bonifica di siti contaminati;
  • approfondire i principali aspetti geotecnici riguardanti la pianificazione e la progettazione di discariche;
  • individuare le criticità geotecniche in fase istruttoria di progetti di messa in sicurezza e bonifica oltre che di discariche;
  • presentare richieste di integrazioni progettuali e di monitoraggio nonché valutare gli esiti di prove in campo e di monitoraggi geotecnici.

L’interesse per questo evento formativo è stato alto, tante le richieste avanzate anche da tecnici di altre Agenzie ambientali oltre che di altri enti e da professionisti del settore ambientale.

Tenendo conto della vastità della materia, a seguito di questo primo evento verrà valutata la possibilità di una formazione integrativa che approfondisca specifici aspetti della disciplina geotecnica.

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