Modellistica e qualità dell’aria, anche Arpa Lombardia a HARMO20

Gli esperti dell'Agenzia hanno illustrato uno studio su modellistica inversa per la stima del flusso emissivo di ammoniaca in ambito zootecnico e due lavori su Inemar e impatto Covid-19 su qualità dell'aria

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Qual è il contributo dei modelli di dispersione nella gestione e nella valutazione della qualità dell’aria e come si sta evolvendo nel contesto delle direttive sulla qualità dell’aria dell’Unione Europea? Quali sono le principali fonti di incertezza, i sistemi di riferimento e gli ambiti di miglioramento? Qual è stato l’impatto dei provvedimenti anti-COVID-19 sulla qualità dell’aria e quale il ruolo dei modelli nel fornire risposte?

Queste sono alcune delle domande a cui ha cercato il rispondere la Conferenza Internazionale Harmonisation within Atmospheric Dispersion Modelling for Regulatory Purposes – HARMO20, organizzata dall’Università di Tartu (Estonia), in collaborazione con ISAC – CNR (Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima), e che si è tenuta on line dal 14 al 18 giugno 2021.

La Conferenza, che si svolge dal 1991, si è configurata nel corso degli anni come manifestazione di riferimento del settore nel panorama europeo ed internazionale, in quanto occasione di scambio e aggiornamento su dati, strumenti e studi fra i più importanti gruppi di modellistica operanti nel campo dell’inquinamento atmosferico.

Al convegno ha partecipato anche l’unità di Modellistica di Qualità dell’Aria e Inventari di Arpa Lombardia attraverso un intervento di Giulia Malvestiti, “Estimating ammonia emission flow by the implementation of reverse modelling”, relativo all’utilizzo della modellistica inversa per la stima del flusso emissivo di ammoniaca in ambito zootecnico.

Arpa ha inoltre predisposto due poster:

  • “Air pollution management and decision support systems: the IN.EM.AR emission modelling system” che descrive l’inventario delle emissioni INEMAR;
  • “Impact assessment on air quality in Lombardy of the limitations for contrasting the diffusion of COVID-19”, che illustra la metodologia messa a punto per la stima gli impatti dei provvedimenti anti-COVID in termini di emissione e di concentrazione dei principali inquinanti in atmosfera per il periodo marzo-maggio 2020.

Questo ultimo lavoro, menzionato tra i cinque migliori poster del convegno, riporta i risultati ottenuti attraverso uno studio svolto da ARPA Lombardia nel corso del 2020 (REPORT STIMA EMISSIVA COVID-19 LOMBARDIA); risultati che hanno trovato riscontro nelle stime degli effetti del lockdown sulla qualità dell’aria condotte da importanti Enti di Ricerca Europei e presentate alla conferenza.

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