Il fitoplancton nel mare laziale, un indicatore per valutare la qualità biologica delle acque

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Il fitoplancton, secondo il decreto legislativo 152/2006, è uno degli elementi di qualità biologica utilizzati per valutare la qualità delle acque marino-costiere. Le analisi quali-quantitative forniscono informazioni circa la composizione tassonomica e l’abbondanza dei taxa presenti. Non essendo ad oggi disponibile un indice specifico sul fitoplancton, ai fini della classificazione si utilizza il parametro ‘clorofilla a’.

Arpa Lazio ha pubblicato una relazione che riporta i risultati relativi all’analisi della comunità fitoplanctonica delle acque marino-costiere della regione Lazio, effettuate nell’anno 2019 su 8 stazioni di campionamento.

I risultati evidenziano una grande variabilità in specie del sistema costiero laziale che, a sua volta, dipende da variabili stagionali e climatiche oltre che dall’eterogeneità del territorio costiero e dalla moltitudine di habitat.

L’indice TRIX, come richiesto dalla normativa vigente, è utilizzato per la misura del livello di produttività delle acque marino-costiere e quindi per la classificazione dello stato di qualità.

Fitoplancton-2019-compresso

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