Molise, primo caso di nidificazione di Caretta caretta

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Aggiornamento – oggi 21 ottobre, appuntamento sulla spiaggia di Campomarino alle ore 11:00 con il Centro Studi Cetacei per valutare la presenza di tartarughe vitali schiuse all’interno del nido e procedere con l’eventuale rilascio.

Trascorse le 72 ore dall’ultima schiusa osservata infatti, sarà necessario verificare lo stato del nido qualora durante quest’ultima notte non si dovessero rilevare eventi significativi. Presenzieranno l’amministrazione comunale nella persona del Sindaco Piero Donato Silvestri e dell’assessore all’Ambiente Antonio Saburro, e la Capitaneria di Porto di Termoli.

I cittadini sono invitati a partecipare a questo evento importante ed eccezionale.


18 ottobre 2019, ore 12:30: un volontario dell’ANPANA (Associazione nazionale protezione animali natura ambiente) segnala alla Capitaneria di Porto di Termoli la probabile schiusa di un nido di tartarughe marine e la presenza di piccoli intenti a raggiungere l’acqua in zona Campomarino.

Viene immediatamente attivata la Rete Regionale Molisana che comprende, oltre alla citata Capitaneria di porto, i Servizi Veterinari dell’ASREM, il Centro Studi Cetacei e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise.  

Il Centro Studi Cetacei, grazie al supporto della Capitaneria, giunto sul posto conferma la presenza di un nido attivo di Caretta caretta (con ulteriori uova al suo interno), e rinviene alcuni nidiacei privi di vita che non sono riusciti a raggiungere il mare.

Il nido, nei prossimi giorni, verrà monitorato dal Centro Studi Cetacei h24 per scongiurare la predazione, l’afflusso di massa dei curiosi e per aiutare i nidiacei a raggiungere il mare nelle migliori condizioni possibili.

L’evento eccezionale e di grande valore scientifico (è il terzo segnalato nel medio e alto Adriatico dopo quello di Roseto del 2013 e quello di Pesaro di quest’anno e sicuramente il più tardivo) ha stimolato una profonda collaborazione tra enti: la Capitaneria, il Centro Studi Cetacei, il Comune nella persona del Sindaco Pierdonato Silvestri, l’ASREM, i Carabinieri Forestali, la Polizia Municipale, la Protezione Civile, e l’associazione ANPANA sono impegnati per far si che venga garantita la massima tutela del primo nido documentato di Caretta caretta sulle spiagge molisane.

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