Il Riepilogo Annuale Aerobiologico di Arpa Sardegna

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Il Riepilogo Annuale Aerobiologico riassume principalmente l’andamento delle concentrazioni dei pollini e delle spore fungine aerodispersi più interessanti dal punto di vista allergologico per l’anno 2018.

I dati di monitoraggio provengono da due distinti campionatori: uno di proprietà dell’ARPAS (Dipartimento MeteoClimatico) e l’altro di proprietà del CNR, localizzati rispettivamente in periferia e nel centro della città di Sassari.

Le elaborazioni grafiche e tabellari riguardano alcuni importanti indicatori aerobiologici riconosciuti a livello internazionale come l’Indice Pollinico/di Sporulazione, la Stagione Pollinica/di Sporulazione e il numero di giorni ad “alta” concentrazione.

In sintesi, nel 2018 la media dell’Indice Pollinico annuale (37000) e dell’Indice Pollinico allergenico (27000) relativa alle due stazioni di monitoraggio dell’ARPAS e del CNR è risultata di poco inferiore (-10%) ai valori medi del triennio 2015-2017. Nello specifico, però, la stazione periferica ARPAS ha registrato più pollini rispetto a quella urbana del CNR. Tra i pollini allergenici il più diffuso in entrambe le stazioni è stato quello delle Urticaceae con percentuali di oltre il 40%, seguito dal polline di Cupressaceae-Taxaceae (oltre il 20%) e da quello delle Oleaceae (18%). Meno rappresentative le percentuali degli altri pollini monitorati. 

riepilogo_polline_2018

Per quanto riguarda la Stagione Pollinica la durata è stata simile tra le due stazioni (circa 320 giorni) anche se nel monitoraggio ARPAS la fioritura è avvenuta con 10 giorni di anticipo e si è conclusa due settimane prima. La fioritura è iniziata con le Cupressaceae-Taxaceae il giorno 4 gennaio per ARPAS e il 15 gennaio per il CNR e si è conclusa con lo stesso polline il 23 novembre e il 7 dicembre rispettivamente.

Il polline più diffuso è risultato quello delle Urticaceae con un IP pari a 13960 nella stazione ARPAS e pari a 10744 nella stazione CNR. Il picco massimo ha riguardato i pollini di Oleaceae con un valore di 794 p/m3 registrato il 27 maggio nella stazione ARPAS e di 663 p/m3 il 26 maggio nella stazione CNR.

Per quanto concerne la media dell’Indice di Sporulazione (30000) e di Alternaria (20000) calcolata per le due stazioni è emersa una più elevata diffusione di spore (+50%) rispetto al triennio 2015-2017, con una maggiore incidenza nella stazione ARPAS rispetto a quella CNR. Come ogni anno, la spora più rappresentata anche nel 2018 è stata l’Alternaria (64% in ARPAS e 71% in CNR) seguita dalla Pleospora e dallo Stemphylium in percentuali decisamente inferiori. La Stagione di Sporulazione dell’Alternaria è iniziata in entrambe le stazioni a fine maggio e si è conclusa a metà ottobre con un valore superiore nella stazione ARPAS rispetto a quella CNR (25040 vs 15750). Il picco è stato registrato il 22 giugno nella stazione ARPAS pari a 713 p/m3 e l’11 giugno nella stazione CNR pari a 573 p/m3. 

Infine, limitatamente al numero di giorni ad “alta” concentrazione, nella stazione ARPAS sono stati conteggiati 88 giorni di «alta» concentrazione per Alternaria, 60 giorni per le Urticaceae e 36 giorni per le Oleaceae, mentre nella stazione del CNR il numero dei giorni è stato sensibilmente inferiore. 

Documenti e link al sito del Dip. MeteoClimatico dell’ARPAS: 
Riepilogo Annuale Aerobiologico
Bollettino aerobiologico settimanale

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