Sabbie sahariane rilevate dalle stazioni di rilevamento della qualità dell’aria della Toscana

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La rete regionale della Toscana di misurazione della qualità dell’aria ha permesso di individuare il recente fenomeno di avvezione sahariana occorso tra il 23 ed il 25 aprile 2019 e che ha interessato, in misura diversa, tutto il territorio regionale; in dettaglio, i valori di materiale particolato PM10 hanno registrato un incremento dei valori di concentrazione a partire da mercoledì 24 aprile e fino al giorno successivo con incrementi (mediamente del 100 %) che hanno determinato, in alcune stazioni, il superamento del valore limite per l’indicatore della media giornaliera definito dalla legislazione che disciplina la qualità dell’aria (D.Lgs 155/2010 e s.m.i. – 50 µg/m3).

Complessivamente, sono stati registrati nei giorni 24 e 25 aprile 13 casi di superamento del valore limite della media giornaliera di PM10 di  50 µg/m3distribuiti, nella prevalenza dei casi, sul territorio della costa meridionale (24 aprile – stazioni di Grosseto e Piombino) per poi estendersi, il giorno successivo nel settore nord-orientale della regione (oltre Grosseto e Piombino anche Livorno, Siena, Montecerboli, Pisa).

Nella stazione di GR-URSS, la stazione della costa più meridionale che misura il PM2,5, la percentuale di PM2,5 nel PM10 nel giorno 24 aprile è stata del 16 % ad indicare che in questo giorno la componente più grossolana è stata significativa; su base annuale (2018) la percentuale di PM2,5 nel PM10 è stata per questa stazione ben più elevata (56 %), in linea con i valori dell’intera Zona Costiera (58 %).L’istogramma presenta gli andamenti temporali del materiale particolato PM10 misurato dalle stazioni di rete regionale dal 23 al 15 aprile 2019:

Grafico 1 – andamenti PM10 rete regionale 23-25 aprle 2019 

Tale evento avvettivo, è stato analizzato mediante i modelli BSC-Dream ( implementato presso l’Earth Sciences Division of the BarcelonaSupercomputing Center, il quale restituisce, la distribuzione spaziale della concentrazione di polvere (mineral dust) prevista nel livello più basso dell’atmosfera ed HYSPLIT (Hybrid Single-Particle Lagrangian Integrated Trajectory, predisposto dalla NOAA (National Oceanics and Atmospheric Administration USA) attraverso l’Air Resources Laboratory.

Le mappe elaborate dal modello BSC-Dream mostrano l’evoluzione dell’episodio avvettivo che ha interessato il territorio della Regione Toscana il giorno 24 aprile, in maniera più marcata l’area della costa più meridionale.

Mappe 1 – 2 elaborazioni modelle BSC-Dream distribuzione spaziale della concentrazione di polvere 23 e 24 aprile 2019  

Con il  modello HYSPLIT sono state elaborate le retrotraiettorie riferite alle 24 ore precedenti, rispetto al giorno di studio, previste alle ore 12 e per altezze di 750, 1500 e 2500 metri sul livello del mare per la stazione di PI-Pontecerboli, ubicata nel Comune di Pomarance, stazione di fondo regionale utilizzata per le valutazioni relative alla sottrazione dei contributi sahariani in accordo alla linea guida [SEC(2011) 2008 final].

La mappa relativa al giorno 25 aprile, ricostruisce le retrotraiettorie dalla stazione di Pi-Montecerboli, la cui origine, in accordo alle elaborazioni effettuate dal modello BSC-Dream,  è riferita all’area nord africana e sahariana.

Il fenomeno è stato osservato anche dal sistema Copernicus della Commissione Europea.

Testo a cura di Guglielmo Tanganelli – CRTQA

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