Pollini primaverili: breve video di Appa Bolzano con consigli utili

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Gli amenti maschili della betulla rilasciano pollini altamente allergenici (Foto: Edith Bucher, Appa Bolzano)

In Alto Adige, ad inizio aprile, volano pollini di betulla, cupressacee, pioppo, frassino e carpino. Il servizio d’informazione pollinica dell’Appa Bolzano fornisce informazioni e consigli per le persone allergiche.

A febbraio le temperature miti hanno favorito il volo pollinico di ontano, nocciolo e cupressacee. Ora lo spettro pollinico nell’aria è diventato ancora più vario: si sono aggiunti pollini di altri arbusti ed alberi come betulla, pioppo, carpino e frassino. “Particolare attenzione merita la betulla che ha aperto le sue infiorescenze a partire da inizio primavera e rilascia pollini altamente allergenici”, sottolinea Edith Bucher, responsabile del Servizio d’informazione pollinica dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima di Bolzano. Ad inizio aprile voleranno inoltre i pollini del plantano e della quercia.

Il nostro servizio d’informazione pollinica monitora l’andamento delle concentrazioni di polline nell’aria“, fa presente Alberta Stenico, direttrice del Laboratorio biologico dell’Appa Bolzano. “Le previsioni sul volo pollinico sono uno strumento importante nella gestione delle allergie, da una parte per evitare il più possibile il contatto con gli allergeni dei pollini e dall’altra per ridurre il consumo di medicinali.”

pianta del pioppo
Le infiorescenze maschili del pioppo nero si aprono già a fine inverno/inizio primavera, rilasciando pollini moderatamente allergenici. I semi piumosi, spesso confusi con nuvole di pollini, volano in maggio durante la stagione pollinica delle graminacee (Foto: Edith Bucher, Appa Bolzano).

Video realizzato da GNews su incarico dell’Appa Bolzano
Versione del video in lingua tedesca

Pollini: semplici consigli per aiutare a stare meglio

  • riduci le attività all’aperto nei periodi di fioritura critici, evitando quei luoghi in cui sono presenti le piante responsabili della tua allergia; svariati pollini vengono rilasciati nell’aria soprattutto nelle giornate calde, secche, assolate e leggermente ventilate
  • all’aperto proteggiti gli occhi indossando occhiali da sole e cappellino con visiera
  • dopo una giornata all’aperto è consigliabile farsi la doccia per rimuovere i pollini che si sono accumulati sui capelli
  • non tenere in camera da letto gli indumenti utilizzati durante il giorno, soprattutto se sei stato tanto all‘aperto
  • durante la stagione pollinica evita di far asciugare il bucato all’aperto per impedire eventuali accumuli di polline
  • quando viaggi in macchina tieni i finestrini chiusi
  • quando programmi la tua vacanza, consulta i calendari dei pollini della zona di destinazione (www.pollnet.it ); la stagione di fioritura potrebbe essere diversa; in alta montagna il volo pollinico è generalmente ridotto perché la stagione di fioritura è più corta
  • se sei in vacanza in Alto Adige abbonati al servizio d’informazione pollinica dell’Appa Bolzano e scarica l’applicazione gratuita “Pollen-app”.

Bollettini dei pollini
Sul sito web dell’Appa Bolzano le persone allergiche possono consultare i bollettini riferiti a varie aree del territorio altoatesino. “I bollettini dei pollini”, spiega Edith Bucher, “vengono elaborati da gennaio ad ottobre e si basano sui campioni raccolti settimanalmente a Bolzano, Silandro e Brunico ed analizzati nel Laboratorio biologico dell’Agenzia”. I bollettini possono essere sia consultati online che spediti via mail su richiesta delle persone interessate.

Previsioni a tre giorni
Grazie all’applicazione “Pollen-app le persone allergiche possono ricevere gratuitamente e direttamente sul proprio smartphone o tablet le previsioni sul volo pollinico. La carica pollinica del giorno e dei due giorni successivi viene valutata con l’aiuto dei dati sul volo pollinico della settimana precedente e di quelli degli ultimi anni, in base alle previsioni meteorologiche e alle osservazioni fenologiche (osservazioni dello sviluppo della fioritura di varie specie). “Inserendo regolarmente i disturbi della propria allergia nel diario elettronico fornito dalla Pollen-app, è possibile ottenere una previsione personalizzata sulla carica pollinica”, spiega Edith Bucher. I dati raccolti sulle allergie supportano l’attività del servizio d’informazione pollinica, in quanto possono essere valutate meglio le concentrazioni polliniche che causano reazioni allergiche.

I feedback sulle reazioni allergiche riferiti dagli utenti vengono riportati in forma anonima su una carta geografica europea.

Ulteriori informazioni, tra cui anche le istruzioni su come scaricare l’applicazione “Pollen-app” sono disponibili sul sito web di Appa Bolzano.

pianta di carpino nero
Il carpino nero cresce fino ad una quota di 1000 mt. in cespuglieti e boschi decidui. I pollini di questa pianta sono considerati molto allergenici (Foto: Edith Bucher, Appa Bolzano).
pianta di frassino
Le infiorescenze del frassino si aprono a partire da fine febbraio prima dell’emissione delle foglie. Sono note reazioni crociate con pollini di specie affini come l’olivo, ligustro e lillà (Foto: Edith Bucher, Appa Bolzano).
pianta di salice
La fioritura dei salici avviene principalmente ad inizio primavera. I pollini sono considerati moderatamente allergenici. Per le api i salici rappresentano un’importante fonte di nettare e polline (Foto: Edith Bucher, Appa Bolzano).

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