Pollini, ecco l’app che informa sulle concentrazioni in Campania

Dal 4 maggio sarà operativa un'applicazione gratuita per smartphone e tablet dedicata al monitoraggio dei pollini. Ventisette le famiglie botaniche monitorate, tra cui quelle più responsabili di reazioni allergiche

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Basta una semplice app per scoprire quanto sono presenti, nell’atmosfera della Campania, i pollini delle principali famiglie allergeniche. È un servizio, completamente gratuito, che sarà operativo da lunedì prossimo, destinato soprattutto, ma non soltanto, a medici e soggetti allergici, che potranno così consultare agevolmente i dati del monitoraggio aerobiologico svolto dall’Arpa Campania.

Il monitoraggio effettuato dall’ Agenzia misura le concentrazioni medie giornaliere di pollini in atmosfera nell’arco di una settimana e fornisce una stima della tendenza per la settimana successiva, con riferimento ai pollini delle ventisette famiglie botaniche più frequenti in Campania, tra cui quelli maggiormente allergenici (pollini di Graminacee, Urticacee, Ambrosia). I risultati del monitoraggio vengono tradizionalmente resi attraverso il sito web dell’Agenzia e tramite un profilo Twitter, nella forma di un bollettino settimanale pubblicato tutto l’anno.

Da lunedì prossimo sarà resa operativa una nuova applicazione per smartphone e tablet, il cui nome è “Arpac Pollini”, disponibile sia per Android da Google Play Store, che per iOS da Apple Store. L’applicazione rende consultabile attraverso i dispositivi mobili un corgposo set di dati in maniera semplice e fruibile. Innanzitutto si può consultare il bollettino più recente (emesso di regola il martedì), con i dati più rappresentativi. Poi si può accedere a tutto il set di dati elaborato dall’Agenzia, con le concentrazioni medie settimanali dei pollini di tutte le famiglie monitorate, e infine è accessibile l’archivio di tutti i bollettini emessi.

Il monitoraggio dei pollini viene effettuato dal laboratorio di aerobiologia del Dipartimento Arpac di Caserta con tre stazioni attualmente attive a Napoli, Caserta e Benevento, che per tipologia omogenea coprono l’intero territorio regionale. I punti scelti sono rappresentativi dei principali contesti meteoclimatici significativi in base alla presenza della popolazione (territorio costiero, dell’entroterra e collinare), con la possibilità di attivare ulteriori stazioni di monitoraggio.

Il lancio dell’app dedicata ai pollini segue un’analoga iniziativa, avviata dall’Agenzia lo scorso anno, che ha reso disponibili i dati del monitoraggio delle acque di balneazione attraverso un’applicazione per smartphone. Con l’app “Arpac Balneazione”, è possibile essere aggiornati in tempo reale sulla qualità delle acque di balneazione in Campania, per ciascuno dei 328 tratti di costa monitorati dall’Agenzia (il monitoraggio delle acque di balneazione, normalmente attivo da aprile a settembre, quest’anno sarà avviato non appena lo prevederanno le disposizioni sull’emergenza).

«La dispersione dei pollini in atmosfera», osserva il Commissario straordinario dell’Agenzia, Stefano Sorvino, «costituisce un problema sensibile per fasce significative di popolazione e incide in senso lato sul tema della qualità dell’aria, assumendo particolare rilievo per i suoi riflessi sul piano sanitario. Il lancio di questa nuova app avviene in una fase particolarmente impegnativa anche per l’Agenzia, che si è adeguatamente organizzata rispetto all’emergenza Covid-19 per portare avanti attività essenziali su una serie sempre più ampia di tematismi, alcune delle quali particolarmente utili in quanto erogate a supporto del sistema sanitario. Inoltre – sottolinea il Commissario Arpac – è costante lo sforzo volto al potenziamento dell’informazione ambientale sulle attività di monitoraggio, e soprattutto ad offrire una sempre più agile ed aggiornata fruizione dei dati con piena e tempestiva accessibilità per il pubblico».

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