Arpa Valle d’Aosta e Arpa Piemonte per l’accreditamento delle strutture sanitarie valdostane

La Valle d'Aosta è la seconda regione, dopo il Piemonte, a dotarsi dell'Organismo tecnicamente accreditante (OTA), introdotto dalla nuova legge di stabilità. A valutare e decidere per gli accreditamenti di strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assitenziali sarà un ente terzo, l'OTA appunto, incardinato in Arpa VdA e convenzionato con Arpa Piemonte.

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Il 18 marzo presso l’assessorato alla sanità della Valle d’Aosta, è stato presentato l’Organismo tecnicamente accreditante (OTA) per l’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche e private della regione autonoma Valle d’Aosta.

Con la legge regionale 12/2018 la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha incardinato in Arpa Valle d’Aosta (Arpa VdA) l’Organismo tecnicamente accreditante prevedendo che l’Agenzia possa avvalersi di personale esterno, nel caso non sia disponibile nel proprio organico, che si faccia carico dell’organizzazione e della direzione nonché dell’effettuazione delle attività di verifica.

Arpa VdA ha definito con Arpa Piemonte, in virtù della quasi ventennale esperienza dell’agenzia piemontese, apposita convenzione per regolare l’incarico per l’organizzazione e direzione dell’Organismo tecnicamente accreditante della regione autonoma Valle d’Aosta. Responsabile dell’OTA sarà Roberto Vola.

L’esperienza di Arpa Piemonte

L’Agenzia piemontese effettua le verifiche dei requisiti di accreditamento delle strutture sanitarie dal 2001, tra il 2009 e il 2013 l’attività viene affidata all’Agenzia Regionale Servizi Sanitari – Aress, ma sempre effettuata da tecnici di Arpa Piemonte in comando all’Aress. A giugno 2013 l’intera attività torna in Arpa Piemonte e con deliberazione n. 32 del 2015 la Regione Piemonte individua Arpa Piemonte come Organismo Tecnicamente Accreditante. In base alla citata deliberazione l’Agenzia non effettua più solamente la verifica rispetto ai requisiti di accreditamento, ma è responsabile dell’istruttoria tecnica e dell’espressione del parere tecnico di accreditabilità.

I compiti dell’OTA

L’OTA, in base a una intesa a livello nazionale, si deve caratterizzare per l’autonomia, l’imparzialità e la trasparenza del suo operare. A tal fine l’Organismo deve:
– stabilire la propria politica;
– individuare in maniera esplicita le relazioni istituzionali;
– definire la propria organizzazione interna;
– definire la pianificazione, effettuazione e valutazione della propria attività;
– definire adeguate forme di partecipazione dei cittadini;
– mantenere le relazioni con i portatori di interesse;
– definire le procedure con le quali sceglie, forma, aggiorna, addestra e gestisce i valutatori;
– assicurare che siano applicate le procedure di verifica adottate e che siano applicati i requisiti regionali.

I numeri delle strutture della regione VdA

Le strutture sanitarie, socio sanitarie, socio assistenzali e socio educative oggetto di verifica nella regione autonoma sono: 
– 7 dipartimenti dell’Asl; 
– 17 strutture sanitarie;
– 20 strutture socio sanitarie; 
– 66 strutture socio assistenziali.

L’assessore alla sanità della Regione autonoma Valle d’Aosta Mauro Baccega: “E’ una collaborazione tra enti regionali che ritengo virtuosa e che permetterà di portare più qualità nelle nostre strutture sanitarie. E maggiore qualità vuol dire migliori servizi per i nostri utenti”.

L’assessore alla sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta: “Siamo orgogliosi di collaborare con la Regione Valle d’Aosta, mettendo a disposizione le competenze accumulate in questi anni da Arpa Piemonte. Si tratta di un importante accordo nell’ambito della cooperazione fra le due regioni, che prosegue da molto tempo, non solo in campo sanitario”.

“In quasi vent’anni di accreditamento sono state controllate in Piemonte 135 strutture con più di 260 verifiche. In un’attività che può sembrare lontana da quanto è prettamente ambientale in realtà vi è alla base l’esperienza ai controlli e la terzietà dell’Agenzia” sottolinea Angelo Robotto direttore generale di Arpa Piemonte. “L’esperienza che l’Agenzia piemontese ha acquisito in questi anni è ora messa a disposizone di Arpa Valle d’Aosta seguendo il principio di collaborazione che anima il Sistema nazionale di protezione ambientale di cui entrambe fanno parte”.

Il direttore generale di Arpa Valle d’Aosta Giovanni Agnesod: “Arpa Valle d’Aosta si è sollecitamente attivata per adempiere a questo nuovo mandato assegnatole dall’Amministrazione regionale. In particolare, si è provveduto alla convenzione con Arpa Piemonte per l’affido dell’incarico di direzione e coordinamento dell’OTA, e all’approvazione del regolamento di organizzazione interna, predisposto in collaborazione con il coordinatore dell’OTA nell’ambito della convenzione suddetta e con l’assessorato della sanità, salute e politiche sociali della regione Valle d’Aosta. L’OTA si integrerà con le procedure e le modalità operative dell’Agenzia, in particolare per quanto riguarda il sistema qualità – Arpa VdA è certificata secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015, le procedure di sicurezza, la gestione dei documenti, gli acquisti di strumenti e materiali che si renderanno necessari, la gestione delle comunicazioni. Arpa VdA provvederà alla creazione di un’apposita sezione OTA sul proprio sito internet. Tutte queste attività richiederanno evidentemente una diretta collaborazione operativa tra l’OTA e aree operative e uffici dell’Agenzia”.

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