NO2: la situazione nel 2025

Il valore limite orario è rispettato ovunque: in nessuna stazione si è verificato il superamento di 200 µg/m³, come media oraria, per più di 18 volte.

Il valore limite annuale, pari a 40 µg/m³ come media annua, è stato rispettato in larga parte del Paese (619 stazioni su 625, pari al 99% dei casi).

La totalità dei superamenti è stata registrata in stazioni influenzate dagli alti flussi di traffico stradale, localizzate in importanti aree urbane: agglomerato di Milano, Genova, Napoli, Catania e Palermo.

In generale (anche con riferimento agli anni passati) è raro osservare superamenti in stazioni di fondo urbano e suburbano e non si osserva alcun superamento nelle stazioni industriali e in quelle rurali, dove si registrano mediamente i livelli più bassi.

NO2, 2025: medie annuali

Valore limite annuale: 40 µg/m³.
Valore limite annuale da rispettare entro il 1 gennaio 2030: 20 µg/m³.
Valore guida Oms: 10 µg/m³.

Fonte dei dati: Snpa, 2026.
Elaborazione grafica interattiva: Ispra.

Scarica di dati sul biossido di azoto della rete di monitoraggio in Italia (Excel, Csv)

I dati riportati sono relativi al 2025, e sono stati elaborati dalle Arpa/Appa immediatamente alla fine dell’anno. Il processo di validazione dei dati consiste in step successivi e in alcuni casi non è ancora arrivato all’ultimo stadio. Inoltre i dati comprendono solo una parte di quelli ottenuti da punti di misura non automatici, che richiedono determinazioni di laboratorio, e quindi saranno disponibili nei prossimi mesi.
Nelle relazioni annuali regionali che verranno pubblicate a valle di questo iter, potranno apparire piccole difformità rispetto a quanto qui riportato.