Dall’analisi statistica condotta per il periodo 2015-2024 emerge che non è possibile individuare un trend statisticamente significativo esteso alla maggioranza delle stazioni; non è evidenziabile una tendenza generalizzata né in crescita né in decrescita, e le oscillazioni inter-annuali sono prevalentemente attribuibili alle naturali fluttuazioni della componente stagionale.
Risulta invece evidente una marcata riduzione dei valori di picco, che ha determinato nel tempo una riduzione degli episodi di superamento delle soglie di informazione e di allarme, legati appunto al superamento circoscritto ad alcune ore nel periodo estivo di livelli medi orari particolarmente elevati.
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