Lo studio, pubblicato ad aprile 2026 sulla rivista scientifica IEEE Access, presenta i risultati di una delle più ampie campagne nazionali sulle misure dei campi elettromagnetici associati al 5G. Le attività si sono svolte presso l’Università di Roma Tor Vergata, sotto il coordinamento di ISPRA, Arpa Piemonte, Arpa Lazio e dell’Ateneo romano.
La campagna ha coinvolto 34 laboratori, tra cui la maggior parte delle Arpa/Appa italiane, impegnati nel confronto tra diverse metodologie di misura applicate a una rete 5G reale. Le attività hanno inoltre consentito di testare direttamente sul campo le metodologie previste dalle Linee guida SNPA per la misura dei campi elettromagnetici generati dai sistemi 5G.
I risultati mostrano un’elevata coerenza tra i metodi utilizzati: le stime dei livelli di esposizione risultano tra loro molto vicine, con differenze generalmente contenute. Anche tra laboratori diversi, gli scostamenti si mantengono limitati, a conferma della buona riproducibilità delle misure.
Particolarmente significativo è il fatto che, nonostante la variabilità tipica dei segnali 5G, le diverse tecniche di analisi portano a risultati comparabili e consistenti. Questo conferma la solidità dell’approccio adottato e la capacità del sistema delle Agenzie di operare in modo armonizzato su tutto il territorio nazionale.
Lo studio fornisce così una validazione su scala nazionale delle metodologie di misura del 5G, offrendo un riferimento condiviso per le attività di monitoraggio dei campi elettromagnetici.
Interconfronto sul 5G a Roma (giugno 2025)