Nel 2024 in Campania è stato attivato il piano di monitoraggio dei corpi idrici che si prevede di destinare alla produzione di acqua potabile, secondo quanto previsto dall’art. 80 e dall’Allegato II Tabella 2 Parte III del D.lgs. 152/06. Nella provincia di Caserta, sono stati individuati quattro corpi idrici: Gallo, Lago Matese, Letino e Presenzano e in ognuno di essi è stata posizionata una stazione, generalmente in corrispondenza dell’opera di presa per monitorare con particolare attenzione la componente cianobatterica in grado di produrre tossine algali il cui sviluppo in maniera massiva può compromettere significativamente la qualità delle acque da destinare al consumo umano. In un articolo pubblicato sull’ ultimo numero del magazine Arpa Campania Ambiente, a cura di Maria Rosaria Cappuccio, Fortuna Natale e Maria Rosaria Vadrucci del Dipartimento Arpac di Caserta, sono stati presentati i risultati di tale monitoraggio.
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