Nell’ambito del progetto AdriaClimPlus (“Adriatic coastal areas science-based solutions for climate adaptation”), progetto INTERREG Italia-Croazia partito nel 2024 e giunto ora alla sua conclusione Arpa FVG e Arpae Emilia-Romagna hanno partecipato a due incontri, il primo a Palmanova e il secondo in un webinar, durante i quali sono stati presentati i risultati e le conclusioni di progetto.
Arpa FVG
Arpa FVG ha presentato, nel corso di un evento presso la propria sede centrale di Palmanova, i risultati e le conclusioni del progetto AdriaClimPlus (“Adriatic coastal areas science-based solutions for climate adaptation”), progetto INTERREG Italia-Croazia partito nel 2024 e giunto ora alla sua conclusione.
L’incontro, intitolato “Scenari climatici per il mare, la laguna e i fiumi della Regione Friuli Venezia Giulia: le conclusioni del Progetto AdriaClimPlus”, ha costituito un momento di fondamentale condivisione con amministratori, portatori di interesse e cittadini. L’obiettivo è stato mettere a disposizione del territorio un imponente patrimonio di dati e modelli predittivi, indispensabili per pianificare concrete strategie di adattamento e resilienza, costiera e lagunare, di fronte ai cambiamenti climatici attesi nei prossimi decenni.
Il ruolo scientifico e tecnologico di Arpa FVG
Arpa FVG ha contribuito attivamente al progetto concentrando la propria azione su un’area pilota di eccezionale valore ecologico e socio-economico: il Golfo di Trieste, la laguna di Marano e Grado e le foci dei fiumi regionali.
Sfruttando le competenze del Centro Regionale di Modellistica Ambientale e la potenza di calcolo del sistema ad alte prestazioni (HPC – High-Performance Computing) in dotazione all’Agenzia, i modellisti ambientali hanno generato una banca dati senza precedenti per precisione e capillarità, composta da:
- 21 scenari idrologici relativi ai principali fiumi della regione;
- 34 scenari idrodinamici focalizzati sull’intero sistema mare-laguna del Friuli Venezia Giulia.
La metodologia applicata permette di esplorare il clima futuro non più come una proiezione astratta nel tempo, ma in diretta correlazione con il progressivo riscaldamento globale del pianeta. Inoltre, l’utilizzo di simulazioni d’insieme (ensemble) ha consentito di quantificare l’incertezza intrinseca di ciascuno scenario, fornendo ai portatori di interesse un quadro conoscitivo solido, trasparente e rigoroso su cui basare le proprie scelte di pianificazione.
I risultati principali presentati da Arpa FVG
I relatori dell’evento, tutti tecnici del Centro Regionale di Modellistica Ambientale di Arpa FVG, hanno illustrato nel corso della giornata le risultanze delle elaborazioni condotte sull’area pilota:
- Evoluzione dei regimi fluviali: analisi dettagliata delle variazioni delle portate alle foci, con particolare attenzione ai regimi medi e alla frequenza di episodi estremi (piene e magre) dei fiumi che sfociano in mare e nel bacino lagunare.
- Modifiche delle aree costiere e di transizione: studio dell’estensione e della stagionalità delle aree influenzate dall’apporto di acque dolci, e di come queste modificheranno le proprie caratteristiche termiche e saline.
- Riscaldamento e salinità nel Golfo di Trieste: scenari sull’andamento delle temperature e della salinità delle acque marine e dei corpi idrici afferenti, analizzati a scala locale e tenendo conto dei differenti strati di profondità della colonna d’acqua.
- Salinizzazione della Laguna di Marano e Grado: un focus specifico evidenzia gli impatti dell’innalzamento del livello medio marino sulla dinamica salina interna alla laguna.
Accesso libero ai dati: la nuova Web App
In linea con i principi di trasparenza e condivisione che guidano l’azione dell’Agenzia, l’evento si è concluso con la presentazione di una Web App dedicata (ricerca per parola chiave: AdriaClimPlus).
La piattaforma è stata sviluppata per consentire a chiunque – amministratori, professionisti, mondo della ricerca o semplici cittadini – di accedere liberamente, consultare e scaricare l’intera banca dati delle simulazioni prodotte nell’ambito del progetto AdriaClimPlus, ponendo le basi per ulteriori studi e per una pianificazione territoriale sempre più consapevole e partecipata.
Arpae Emilia-Romagna
Il 22 luglio scorso si è svolto il webinar “Adattarsi al clima che cambia: un’indagine sulla Strategia Gidac lungo la costa”.
Organizzato da Regione Emilia-Romagna e Arpae, con il supporto tecnico di Art-Er, nell’ambito del progetto Interreg Italia-Croazia AdriaClimPlus, l’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto con i Comuni costieri per presentare i risultati dell’indagine realizzata sullo stato di attuazione della Strategia regionale di gestione integrata per la difesa e l’adattamento della costa ai cambiamenti climatici (Gidac) nel periodo 2022-2025.
L’indagine, sviluppata attraverso un questionario rivolto agli Enti locali della fascia costiera regionale, ha consentito di raccogliere informazioni sulle azioni attuate nei territori in materia di adattamento ai cambiamenti climatici, gestione dei sedimenti, manutenzione delle spiagge, pianificazione urbanistica, opere di difesa costiera e sensibilizzazione ai temi del cambiamento climatico.
Tra i principali elementi emersi, si evidenzia una crescente integrazione dei temi dell’adattamento climatico negli strumenti di pianificazione locale, con diversi Comuni che hanno avviato o completato aggiornamenti dei propri strumenti urbanistici. Parallelamente, risultano già diffuse sul territorio azioni operative, tra cui interventi di manutenzione delle spiagge, movimentazione e riutilizzo dei sedimenti e attività di protezione e gestione della fascia costiera.
L’indagine ha evidenziato alcune sfide ancora aperte, legate in particolare alla disponibilità e sistematizzazione dei dati di monitoraggio dell’attuazione da parte degli Enti locali, alla tracciabilità degli interventi realizzati e alla necessità di rafforzare strumenti di monitoraggio e condivisione delle informazioni tra i diversi livelli istituzionali.
Durante il webinar è stato inoltre avviato un confronto con i partecipanti sulle principali criticità incontrate dai Comuni nell’attuazione delle indicazioni contenute nella Strategia GIDAC e sulle possibili azioni di supporto che la Regione potrà sviluppare nei prossimi anni per favorire una gestione sempre più resiliente della costa emiliano-romagnola.
Il progetto AdriaClimPlus
AdriaClimPlus nasce con l’obiettivo prioritario di realizzare scenari climatici caratterizzati da un dettaglio spaziale estremamente elevato, pensato per supportare i decisori politici e tecnici nelle scelte strategiche riguardanti la gestione e la salvaguardia delle coste adriatiche. Attraverso questo approccio, la ricerca scientifica si traduce in strumenti operativi capaci di rispondere in modo mirato alle specifiche vulnerabilità del territorio regionale.
Per saperne di più:
- Locandina dell’evento
- Sito web ufficiale del progetto AdriaClimPlus
- Presentazione del webinar