I tecnici Snpa protagonisti a Remtech

  • Commenti dell'articolo:0 commenti
Al momento stai visualizzando I tecnici Snpa protagonisti a Remtech

Dal 17 al 19 settembre molti rappresentanti di Ispra e delle Agenzie ambientali del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente sono intervenute a RemTech Expo, l’hub tecnologico ambientale dedicato a risanamento, rigenerazione e sviluppo sostenibile dei territori che si è svolto a Ferrara.

Di seguito evidenziamo alcuni eventi a cui hanno partecipato i tecnici Snpa.

Numerosi rappresentati di Ispra e delle Agenzie hanno partecipato al convegno su “Le modifiche gli allegati della 152/06: un passo avanti verso una migliore gestione del sito contaminato”, che ha suscitato un grande interesse per un tema molto sentito dagli operatori.

Il convegno “Gas naturale nel percorso verso la transizione energetica in Italia: le valutazioni ambientali come strumento per la compatibilità ambientale delle opere di interesse nazionale” ha visto tecnici di Ispra e delle Arpa confrontarsi sulle linee guida Snpa e su alcuni casi specifici come il Terminale di rigassificazione offshore di Porto Viro (Arpa Veneto), il rigassificatore Fsru di Ravenna (Arpae Emilia-Romagna) e i rigassificatori Fsru di Livorno e di Piombino (Arpa Toscana).

Nella sessione Impel n. 40 di Remtech Europe si è parlato della Direttiva 2.0, cioè la modifica della Direttiva 2010/75/Ue a opera della Direttiva 1785/2024. La sessione dei lavori, coordinata da Davide Iaria di Ispra, ha focalizzato l’attenzione sulle principali novità che interesseranno il settore produttivo e le prime applicazioni al comparto ceramico. Tra le relazioni tecniche, si segnalano quelle su un caso pratico sul Bref delle ceramiche (Adele Lo Monaco, Arpae Emilia-Romagna), sulle linee guida Snpa (Daniela Cescon, Arpa Piemonte e Nadia Tomasini, Arpa Lombardia).

Per Arpa Lombardia, gli esperti della Direzione tecnica Controlli e prevenzione del rischio antropico (Dtcpra) hanno partecipato a una serie di incontri in cui hanno portato l’esperienza acquisita sul campo nell’ambito delle terre e rocce da scavo, discariche ed emissioni. All’interno del seminario “Terre e rocce da scavo: il nuovo quadro normativo di riferimento”, Stefania Ughini (UO Controlli delle Discariche e Attività Estrattive) e Valeria Spirolazzi (UO Valutazioni Ambientali e Monitoraggio Opere Strategiche) sono intervenute con un focus dal titolo: “Tratta Lombarda della TAV: principali criticità connesse alla gestione delle terre e rocce da scavo”, dedicato alle attività di Arpa Lombardia nel contesto della gestione di terre e rocce di un’importante opera strategica.
Nell’ambito della IV edizione degli Stati generali delle discariche realizzato da Remtech in collaborazione con ReteAmbiente, Chiara Marchisio (UO Controlli delle Discariche e Attività Estrattive) ha parlato dell’importanza dei controlli sulle discariche in fase costruttiva e di chiusura: portando l’esperienza dell’Agenzia sulle procedure di verifica messe a punto con un primo bilancio dei risultati maturati in dieci anni di controlli.

La presentazione di Arpa Lombardia

Arpa Piemonte era presente alla manifestazione con diversi interventi per altrettanti diversi ambiti. Il Direttore generale dell’Agenzia Secondo Barbero ha partecipato alla tavola rotonda sulle applicazioni tecniche e tecnologiche nella Conferenza nazionale sul dissesto idrogeologico. Successivamente ha tenuto un intervenuto al workshop sulla protezione sostenibile dei ghiacciai nell’anno internazionale di conservazione dei ghiacciai. Infine, sul tema degli inquinanti emergenti, ha presentato le nuove strategie per la riduzione della diffusione ambientale dei Pfas in Piemonte parlando dell’osservatorio regionale.
Daniela Cescon, Dirigente Chimico e Responsabile del Coordinamento regionale AIA di Arpa Piemonte, referente per SNPA della rete nazionale dei referenti tematici in materia di BREF, ha presentato nell’ambito della Sessione IED 2.0 in Action: Evolution, Challenges and Tools for Implementation del Rem Tech Europe un intervento dal titolo ” “The SNPA Guidelines for the Transposition of the IED Directive“.
Mauro Magnoni, Dirigente Fisico e Responsabile Radiazioni Ionizzanti dell’Agenzia ha coordinato il Seminario Airp Radioattività naturale e radioattività artificiale: allontanamenti e bonifiche. Approcci normativi nazionali e internazionali” e fatto una presentazione dal titolo “Approcci differenti della normativa di radioprotezione per fonti naturali e artificiali: ragioni e problemi” ed infine Luca Mingozzi, tecnico esperto di Arpa Piemonte ha partecipato, in qualità di membro del gruppo di lavoro, alla quarta riunione del Tavolo UNI/PdR “Bonifica di materiali contenenti amianto” di venerdì 19 settembre.

Arpa Basilicata ha presentato un progetto per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA) nei processi di autorizzazione ambientale. L’obiettivo è superare le complessità burocratiche e rendere più rapidi ed efficienti procedimenti come l’Autorizzazione unica ambientale (Aua) e la Valutazione di Impatto Ambientale (Via). Il direttore tecnico-scientifico, Achille Palma, nel suo intervento durante la sessione del 19 ottobre dal titolo “Come l’IA può supportare i procedimenti ambientali”, ha illustrato come l’applicazione dell’IA possa semplificare i processi di controllo, migliorando al contempo la gestione ambientale e la sostenibilità del territorio. Innovazione e ambiente non sono mondi separati, ma dimensioni che devono camminare insieme. L’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento prezioso per rafforzare la capacità delle agenzie ambientali di leggere e analizzare i dati, prevenire i rischi e offrire servizi sempre più qualificati al territorio, garantendo maggiore trasparenza ed efficienza a tutti i cittadini e alle imprese.

Vedi la presentazione

Arpa Umbria è stata presente alla fiera con uno spazio dedicato, l’“Isola Phyto”, dove ha portato materiale informativo e alcuni schermi touchscreen che hanno raccontato le attività dell’Agenzia e della SAFA. In quell’occasione il personale tecnico dell’Agenzia si è confrontato con i visitatori e con gli esperti presenti in fiera, favorendo uno scambio diretto di esperienze e conoscenze.

Nello stesso spazio Arpa ha organizzato l’incontro “Enti Locali & Bonifiche. Dai siti orfani all’inquinamento diffuso: buone pratiche e nuovi approcci di gestione in Umbria”, promosso insieme alla Regione Umbria. L’appuntamento ha messo al centro il ruolo strategico degli Enti Locali nei procedimenti di bonifica, con un focus sulla gestione dei “siti orfani” e sulle nuove strategie circolari per affrontare l’inquinamento diffuso delle falde (presto sul portale di Arpa Umbria la registrazione video del convegno)
Il pomeriggio del 18 settembre, inoltre, il Direttore Generale Alfonso Morelli e Andrea Sconocchia hanno partecipato all’incontro “Tecnologie di bonifica delle acque”.

All’Isola Phyto di Arpa Umbria, CNR e Unituscia ha suscitato particolare interesse il progetto SIERO, iniziativa innovativa che ha testimoniato l’impegno dell’Umbria nella rigenerazione ambientale attraverso i principi dell’economia circolare e della bonifica sostenibile. L’obiettivo del progetto è quello di bonificare le falde acquifere contaminate da solventi clorurati, adottando un approccio di economia circolare fino ad allora mai sperimentato su così ampia scala.

L’iniziativa prevede l’utilizzo del siero di latte, uno scarto dell’industria casearia fornito dall’azienda locale Grifolatte, che viene iniettato nel sottosuolo per agire come substrato organico, favorendo la degradazione biologica degli inquinanti.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Continua a leggere in questa sezione...