Qualità dell’aria: come usare gli strumenti di Copernicus

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Una giornata formativa per approfondire l’uso dei dati CAMS, il Copernicus Atmosphere Monitoring Service del programma europeo di osservazione della terra, quella organizzata lo scorso 24 ottobre presso l’Università di Roma Tor Vergata dall’iniziativa National Collaboration Programme (NCP), che intende promuovere a livello nazionale la collaborazione tra gli Stati membri UE nell’utilizzo dei dati e dei servizi di Copernicus.

L’evento dedicato al monitoraggio della qualità dell’aria ha permesso di acquisire competenze nell’accesso, la visualizzazione e l’interpretazione dei dati atmosferici, utili per integrare le attività di monitoraggio regionale. Inoltre, durante l’evento è stato illustrato come combinare le osservazioni misure in situ con le stime modellistiche e i dati da satellite (Sentinel-5P) per migliorare la capacità di analisi e previsione, ed è stato fornito un quadro normativo aggiornato grazie al quale orientare le attività di controllo e reporting ambientale.

Il CAMS NCP Italia è una iniziativa che vede la collaborazione di diverse agenzie ambientali per migliorare le previsioni della qualità dell’aria a livello regionale, sfruttando i dati del servizio europeo CAMS. L’obiettivo è fornire previsioni della qualità dell’aria sempre più accurate e dettagliate, a beneficio dei cittadini e del territorio. L’Italia partecipa con un gruppo di lavoro composto da Ispra, Enea, Cnr-Isac, Università di Roma-Tor Vergata, Consorzio italiano della Copernicus Academy e da 8 delle 21 Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (Emilia-Romagna, Lombardia, Campania, Liguria, Piemonte, Veneto, Umbria e Valle d’Aosta). L’evento di formazione, organizzato in modalità ibrida, era destinato a esperti del settore, tecnici, funzionari pubblici, docenti, studenti e appassionati di tematiche ambientali ed ha coinvolto numerosi colleghi delle ARPA offrendo loro un’occasione concreta di aggiornamento professionale e di confronto operativo su strumenti e metodologie all’avanguardia.

Il training CAMS NCP Italia ha dimostrato come l’integrazione tra dati europei e competenze locali possa rafforzare la capacità del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente di affrontare le sfide legate alla qualità dell’aria. Un passo importante verso una gestione ambientale sempre più basata su evidenze scientifiche e tecnologie avanzate.
Per maggiori informazioni sull’evento e per accedere ai materiali formativi, è possibile consultare il sito ufficiale di Copernicus Italia.z

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