Oltre cento iscritti, tra ingegneri, chimici, fisici e professionisti del settore ambientale, e tantissimi partecipanti collegati online attraverso il canale YouTube di Arpa Puglia. Si è concluso con un bilancio positivo MTT2026 – Monitoring Technology Tableau, il convegno nazionale dedicato alle tecniche di misura e alle tecnologie per il monitoraggio della qualità dell’aria, che si è svolto il 22 e 23 ottobre alla Fiera del Levante di Bari.
L’evento, co-organizzato da Arpa Puglia, ha riunito esperti, rappresentanti delle Agenzie ambientali, istituzioni, enti di ricerca, università, laboratori e operatori tecnologici, confermando l’importanza del confronto scientifico per migliorare l’affidabilità delle misurazioni, aggiornare le reti di monitoraggio e rafforzare gli strumenti a disposizione delle politiche di tutela ambientale.
L’appuntamento con MTT è già fissato per il 2027 in Umbria, come annunciato al termine dei lavori. La manifestazione, nata in Austria oltre trent’anni fa, si svolge ogni anno in una regione diversa, coinvolgendo a rotazione le Agenzie regionali per la protezione ambientale. Dopo le edizioni italiane di Parma nel 2024 e Palermo nel 2025, quest’anno è stata la Puglia a ospitare il convegno, offrendo a Bari un’importante occasione di confronto e collaborazione tra competenze scientifiche e istituzionali.
Due giornate di confronto tra scienza, informazione e istituzioni
Nel corso delle due giornate sono stati affrontati numerosi aspetti tecnici, dal monitoraggio del particolato atmosferico alle particelle ultrafini, dal black carbon ai composti organici volatili, con approfondimenti sulla taratura degli strumenti e sui controlli di qualità. Le esperienze presentate hanno riguardato contesti urbani, portuali e industriali, consentendo di confrontare metodologie, strumenti e applicazioni operative.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla qualità dell’aria negli ambienti confinati, con un approfondimento sulle tecnologie per il monitoraggio dell’esposizione indoor e sulle strategie di mitigazione. Un tema di interesse diretto per la vita quotidiana, considerando che abitazioni, uffici, scuole e altri spazi chiusi rappresentano ambienti nei quali le persone trascorrono gran parte del proprio tempo.
Ampio spazio è stato riservato all’integrazione tra misure al suolo, osservazioni satellitari, modellistica e intelligenza artificiale: strumenti che possono contribuire a migliorare la conoscenza della distribuzione degli inquinanti, individuare le aree più esposte e fornire informazioni sempre più precise a supporto delle decisioni pubbliche.
«Il successo di MTT2026 – ha dichiarato Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia –conferma quanto sia importante investire nella conoscenza scientifica, nell’innovazione tecnologica e nella collaborazione tra istituzioni per affrontare una delle sfide ambientali più rilevanti per la salute pubblica: la qualità dell’aria. Per Arpa Puglia è stato motivo di orgoglio ospitare un appuntamento nazionale che ha portato a Bari competenze, esperienze e professionalità provenienti da tutta Italia. La tutela della qualità dell’aria richiede un impegno costante e condiviso, perché significa, prima di tutto, proteggere la salute e il futuro delle nostre comunità».
Vai all’articolo completo sul sito di Arpa Puglia
