Acque di balneazione in Sardegna: online il rapporto ARPAS 2025

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Acque di balneazione in Sardegna: online il rapporto ARPAS 2025

È stato pubblicato il rapporto “Acque di balneazione della Sardegna – Monitoraggio anno 2025”, redatto dall’Area Laboratori di ARPAS con la collaborazione dell’Area Tecnico Scientifica. Il documento è consultabile integralmente sul sito istituzionale dell’Agenzia a questo link.

Il rapporto presenta i dati che sono stati illustrati nel corso dell’evento pubblico organizzato dall’Agenzia a Cagliari lo scorso 20 marzo “Acque di balneazione: il monitoraggio di ARPAS e il controllo delle fonti di pressione”, offrendo un quadro aggiornato e completo sulla qualità delle acque di balneazione nell’Isola.

L’attività di controllo di ARPAS si estende su un litorale complessivo di circa 2.200 km. Di questi, circa 1.410 km (il 64%) sono monitorati e suddivisi in 664 acque di balneazione distribuite nei 68 comuni costieri dell’Isola. La distribuzione territoriale vede una prevalenza nel nord Sardegna, con 308 punti di campionamento nella sola provincia di Sassari, seguita dal Sud Sardegna (128), Nuoro (82), la Città Metropolitana di Cagliari (74) e Oristano (72).

L’obiettivo principale del monitoraggio è la tutela della salute dei bagnanti, riducendo il rischio di patologie come le gastroenteriti legate al contatto con acque contaminate.

Nel corso della stagione 2025 sono stati complessivamente analizzati 4.249 campioni di cui 4.183 campioni routinari e 78 campioni suppletivi effettuati a seguito di risultati fuori norma.

Nel complesso, i laboratori ARPAS hanno effettuato oltre 8.400 analisi microbiologiche.

Nel corso della stagione balneare 2025 sono stati registrati: 52 campioni fuori norma; 46 campioni routinari e 6 campioni suppletivi.

I dati confermano lo stato di salute ottimale del mare sardo, evidenziando un miglioramento generale rispetto alla stagione 2024, con una riduzione sia del numero di comuni coinvolti sia degli episodi di contaminazione persistente. Nel corso dell’anno sono stati rilevati 52 campioni fuori norma, che hanno interessato 44 aree di balneazione distribuite in 21 comuni.

Oltre alla ricerca di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, il monitoraggio ARPAS include ispezioni visive per i rifiuti galleggianti e il controllo della microalga potenzialmente tossica Ostreopsis cf. ovata.

I cittadini possono seguire l’andamento della stagione balneare in tempo reale attraverso il Portale Acque del Ministero della Salute e il portale regionale della Balneazione – Home page, oltre che tramite la cartellonistica informativa presente sulle spiagge.

Consulta i Rapporti sul monitoraggio delle acque di balneazione in Sardegna sul sito dell’Arpas.

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