ARPA UMBRIA, un centro sperimentale per studiare le nature-based solutions

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ARPA Umbria avvia il percorso per la realizzazione di un Centro Sperimentale per lo Studio delle Nature-Based Solutions (NBS), una struttura dedicata alla ricerca applicata e alla sperimentazione di soluzioni ispirate alla natura per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, migliorare la qualità degli ambienti urbani e periurbani e contribuire alla tutela della salute e della qualità della vita.

Il progetto nasce dalla volontà di sistemizzare le attività che ARPA Umbria ha già sviluppato con  università, enti di ricerca e soggetti della formazione e quindi potenziarle. Tra queste rientrano la collaborazione con l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del CNR (IRET-CNR), gli interventi di verde tecnologico presso il complesso “Il Tulipano” di Terni, le attività con ITS Umbria Academy, il rapporto con Umbraflor e la partecipazione dell’Agenzia all’NbS Italy Hub.

L’obiettivo è quindi mettere a sistema queste esperienze attraverso una struttura permanente capace di sperimentare le diverse soluzioni, misurarne gli effetti e produrre dati utili alla progettazione di interventi reali. Il Centro ha l’obiettivo di fornire alle amministrazioni e agli enti del territorio riferimenti tecnici validati per la realizzazione di infrastrutture verdi e interventi di verde tecnologico. Il Centro potrà ospitare diverse linee di sperimentazione: tetti e pareti verdi, sistemi per la gestione e il riuso delle acque meteoriche, rifugi climatici modulari, monitoraggio del microclima e della qualità dell’aria, biodiversità e parametri eco-fisiologici delle piante.

Le NBS saranno studiate anche per la loro capacità di produrre benefici sociali e di contribuire alla resilienza delle comunità. I cambiamenti climatici, infatti, possono accentuare fenomeni di isolamento, ridurre l’accessibilità e la vivibilità degli spazi urbani e determinare ulteriori criticità per le persone e i gruppi più fragili. Per questo il Centro potrà valutare, oltre agli effetti ambientali, anche la fruibilità degli spazi, la percezione sociale degli interventi e la loro capacità di favorire inclusione, socialità e condizioni di maggiore sicurezza e benessere.

Tra le attività previste rientrano quindi il monitoraggio della percezione sociale degli interventi, l’utilizzo di reti di sensori IoT e strumenti di modellazione e digital twin, lo studio delle specie vegetali più adatte agli interventi NBS e attività didattiche rivolte a studenti, tecnici e professionisti. Il progetto prevede inoltre il monitoraggio dei flussi di carbonio e di altri gas tra ecosistema e atmosfera attraverso tecniche come l’Eddy Covariance ovvero quella t ecnica di misura micrometeorologica utilizzata per calcolare gli scambi verticali di gas climalteranti, calore ed energia tra la superficie terrestre e l’atmosfera.

Il progetto si colloca nell’approccio One Health, che considera strettamente interconnesse la salute delle persone, la salute degli ecosistemi e la qualità degli ambienti in cui viviamo. In questa prospettiva, il monitoraggio ambientale e la sperimentazione delle NBS possono diventare strumenti per comprendere e prevenire gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute, con particolare attenzione alle condizioni delle aree urbane e periurbane e ai soggetti maggiormente esposti e vulnerabili.
La sperimentazione sarà costruita secondo criteri di gradualità, replicabilità e misurabilità, con particolare attenzione anche ai costi di gestione e manutenzione. L’obiettivo è partire da moduli pilota di dimensioni contenute, raccogliere dati e verificare le prestazioni delle diverse soluzioni prima di valutarne l’applicazione su scala più ampia.

Il modello individuato per il Centro è quello “hub and spoke”, ovvero un modello a rete con un nodo centrale di coordinamento e più nodi periferici collegati: ARPA Umbria svolgerà il ruolo di soggetto promotore e coordinatore, mentre le attività potranno svilupparsi attraverso una rete di siti sperimentali distribuiti sul territorio regionale.

In questo sistema, il complesso “Il Tulipano” di Terni, dove sono già previste attività di riqualificazione e sperimentazione sul verde tecnologico, viene individuato come possibile primo nodo centrale e sito dimostrativo a cielo aperto. Altri siti potranno essere individuati successivamente in relazione alle esigenze dei territori e alle collaborazioni con enti e soggetti interessati.

ARPA Umbria intende inoltre ampliare la rete di collaborazioni, mettendo in relazione le proprie strutture con università, enti di ricerca, soggetti della formazione, istituzioni, aziende sanitarie, Comuni, Consorzi di bonifica, Autorità di bacino, gestori del servizio idrico, parchi e altri soggetti pubblici e privati. L’obiettivo è costruire progressivamente un sistema regionale di competenze e sperimentazione sulle Nature-Based Solutions, valorizzando le collaborazioni già in essere e sviluppandone di ulteriori.

Il percorso di istituzione del Centro Sperimentale si sviluppa in quattro macrofasi. La prima riguarda la definizione del modello organizzativo e degli ambiti prioritari. Seguiranno la costruzione della rete di partenariato e l’individuazione delle opportunità di finanziamento, quindi la progettazione e realizzazione dei primi moduli sperimentali. L’ultima fase prevede l’avvio delle campagne di monitoraggio ambientale, eco-fisiologico e sociale, l’elaborazione dei primi risultati e la definizione di linee guida preliminari per rendere le soluzioni sperimentate replicabili in altri contesti. La durata complessiva indicata nel documento è di quattro-cinque semestri, con tempistiche da precisare nelle successive fasi operative.Il Centro viene quindi concepito come un’infrastruttura di ricerca applicata a disposizione del sistema regionale: un luogo in cui le Nature-Based Solutions possano essere testate in condizioni controllate, monitorate attraverso indicatori scientifici e successivamente valutate per applicazioni su scala reale, con l’obiettivo ultimo di rendere i territori umbri più resilienti, sicuri e vivibili di fronte ai cambiamenti climatici.

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