M’illumino di meno. M’illumino di scienza

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“M’illumino di meno” è la campagna radiofonica per la sostenibilità ambientale e il risparmio delle risorse lanciata nel 2005 dal programma Caterpillar di Rai Radio2. L’appuntamento nazionale è il 16 febbraio, dal 2022 dichiarata Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili.

L’edizione 2026 di M’illumino di Meno, giunta alla XXII edizione, si intitola “M’illumino di scienza” e pone al centro il ruolo della scienza quale strumento essenziale per l’analisi delle pressioni ambientali e per il supporto alle scelte individuali e collettive. In un quadro di crescente complessità delle problematiche ambientali, il richiamo a “chiedere aiuto alla scienza” evidenzia l’importanza di adottare comportamenti fondati su conoscenze scientifiche e dati ambientali. 

Anche alcune Agenzie del Sistema Snpa aderiscono alla campagna nazionale e propongono iniziative in merito.

Piemonte

Arpa Piemonte propone, per il secondo anno consecutivo, lo Swap Party, un’iniziativa dedicata alla raccolta e allo scambio di abiti usati, finalizzata alla riduzione della produzione dei rifiuti e alla promozione di comportamenti orientati al riuso. 

Da lunedì 2 a giovedì 5 febbraio 2026, dalle 12.00 alle 14.00, sarà possibile consegnare presso la sede Arpa in via Pio VII 9 a Torino fino a 5 capi tra vestiti e accessori (borse, sciarpe, cappelli, cinture…) purché puliti e in buono stato. Oppure direttamente il 10 febbraio durante lo Swap Party.

Lo Swap Party si svolgerà il 10 febbraio 2026 in via Pio VII, 9 a Torino, nei seguenti orari: 
– dalle 12.00 alle 14.00 
– dalle 16.00 alle 18.00 

L’iniziativa è ad accesso libero con un consiglio: ricordati di prendere solo ciò che pensi davvero possa servirti.

Emilia-Romagna

Sono numerosi i Centri per l’educazione alla sostenibilità della rete dell’Emilia-Romagna, coordinati da Arpae, che promuovono iniziative per la giornata di M’illumino di meno.

Sul sito di Arpae tutti gli appuntamenti

Basilicata

Arpa Basilicata aderisce anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno 2026” continuando a promuovere l’economia circolare intrapresa lo scorso anno con la raccolta di indumenti usati ma in buone condizioni, da donare alla fondazione Madre Teresa di Calcutta, un’associazione che provvede al loro riuso donandoli a chi ne ha bisogno.

Durante l’anno sono stati raccolti nell’apposito contenitore, predisposto dall’Agenzia, moltissimi capi e accessori donati dai dipendenti che continueranno a partecipare a tale iniziativa anche nel 2026.

Oltre a dare continuità a tale iniziativa, quest’anno l’Agenzia in linea con l’indicazione del decalogo ufficiale della campagna che prevede la piantumazione di alberi, piantine e fiori, macchine meravigliose per invertire il cambiamento climatico, collocherà nello spazio verde circostante la sede centrale di Potenza, un albero di ciliegio che simboleggia la rinascita e la speranza, legando l’idea di vita, morte, rinnovamento e fugacità in un unico simbolo. 

Inoltre, per l’occasione la direzione generale ha invitato il personale, i cittadini e la comunità a:

  • spegnere le luci in casa e negli uffici quando non servono;
  • rinunciare all’auto per un giorno, preferendo camminate, bici, mezzi pubblici o car sharing;
  • condividere il viaggio con i colleghi per ridurre consumi ed emissioni;
  • abbassare il riscaldamento, indossando un maglione in più;
  • promuovere l’economia circolare, dando nuova vita agli abiti usati e agli oggetti inutilizzati.

Umbria

In occasione della Giornata nazionale M’illumino di Meno, ARPA Umbria aderisce anche quest’anno all’iniziativa con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul valore del risparmio energetico, dell’uso responsabile delle risorse e della sostenibilità nella gestione degli edifici pubblici.
La giornata del 16 febbraio diventa così non solo un momento simbolico, ma anche l’avvio di un percorso più strutturato di sensibilizzazione rivolto al personale dell’Agenzia e, più in generale, ai cittadini. ARPA Umbria intende infatti rafforzare il proprio ruolo di presidio ambientale e promotore di buone pratiche, con azioni concrete che uniscono responsabilità quotidiana e innovazione.

In collaborazione con il CIRIAF – Centro Interuniversitario di Ricerca sull’Inquinamento e sull’Ambiente “Mauro Felli” dell’Università degli Studi di Perugia, l’Agenzia avvierà una campagna interna pensata per incoraggiare comportamenti virtuosi negli uffici e nei laboratori. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alla riduzione dei consumi elettrici, a un utilizzo più razionale delle apparecchiature e alla minimizzazione degli sprechi energetici. Nel corso della campagna verranno diffuse indicazioni operative e linee guida per un uso più efficiente dell’illuminazione e delle dotazioni tecnologiche, accompagnate dalla promozione di buone pratiche organizzative utili a ridurre i carichi energetici non necessari.
Accanto a queste attività, ARPA Umbria avvierà anche un lavoro di analisi avanzata dei dati energetici, sfruttando strumenti di intelligenza artificiale. L’obiettivo è individuare eventuali inefficienze, ottimizzare i profili di consumo e supportare la pianificazione di interventi migliorativi basati su evidenze tecnico-scientifiche.

La giornata del 16 febbraio segnerà inoltre un momento importante anche sul fronte della ricerca. Proprio in questa occasione prenderà avvio operativo il progetto RE-LAB, finanziato dalla Fondazione Perugia e sviluppato nell’ambito delle attività congiunte tra ARPA Umbria e Università degli Studi di Perugia. Il progetto è dedicato allo studio e alla realizzazione di materiali innovativi e sostenibili per l’edilizia, ottenuti dal recupero di risorse di scarto, come l’acetato di cellulosa derivante dai filtri di sigaretta. Un approccio che punta a migliorare le prestazioni termoacustiche degli ambienti e a promuovere modelli di economia circolare applicati al settore delle costruzioni. Con questa iniziativa, ARPA Umbria rinnova dunque il proprio impegno verso una gestione più sostenibile delle risorse, coniugando azioni simboliche e interventi strutturali, tecnologia e buone pratiche quotidiane.
L’edizione 2026 di M’illumino di Meno, orientata con decisione al futuro, rappresenterà un passaggio strategico per avviare un percorso strutturato di miglioramento energetico dell’Agenzia, con l’obiettivo di conseguire risultati concreti e progressivi nei prossimi anni.
L’adesione a “M’illumino di meno 2026” si estrinseca anche in un gesto concreto e immediato, con lo spegnimento dell’illuminazioni esterne nelle sedi dell’Agenzia a partire dalle 19.30, come segnale di attenzione e partecipazione collettiva.

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